Libri di Salvo Vitale
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Cento passi ancora. Peppino Impastato, Felicia, l'inchiesta, i compagni Vitale Salvo - Edizioni Iod, 2024 - Cronisti Scalzi
"Cento passi ancora" di Salvo Vitale è una storia intensa, fatta di amicizia, di passioni, di lotte... Una storia segnata dall'omicidio efferato di un compagno, un giovane siciliano che osò sfidare la mafia solo con la forza e l'irriverenza della parola. Peppino Impastato fu ammazzato dalla mafia nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978 in un vecchio casolare di campagna di Cinisi: una carica di tritolo dilaniò il suo corpo sui binari della ferrovia Palermo-Trapani. Queste pagine ci raccontano del lavoro quotidiano, accurato, microscopico condotto dai compagni e dagli amici di Peppino, per raccogliere i dati, le prove, le testimonianze al fine di portare alla luce una verità che per molto tempo è stata occultata e falsata dai mafiosi e dagli apparati dello Stato. Salvo Vitale affida la storia di Peppino Impastato ai giovani lettori affinché essi continuino a far vivere nei loro cuori e a portare in giro sulle loro gambe, per tanti passi ancora, il sogno di Peppino di cambiare in meglio questo mondo.
Cento passi ancora. Peppino Impastato, i compagni, Felicia, l'inchiesta Vitale Salvo - Rubbettino, 2014 - Zonafranca
Pagine di un diario scritte da chi ha vissuto direttamente questa storia, iniziata subito dopo la morte di Peppino Impastato. Il depistaggio delle indagini, la controinchiesta dei compagni, le vicende processuali, la vita di Radio Aut, la lunga notte di Felicia e la sua ostinata richiesta di giustizia. 22 anni di lotta contro la mafia e uno slogan, scritto in uno striscione portato ai funerali, che ha accompagnato, da allora ad oggi, ogni scelta dei suoi compagni: "con le idee e il coraggio di Peppino noi continuiamo". Prefazione di Marco Tullio Giordana.
Peppino Impastato. Una vita contro la mafia. Con CD Audio Vitale Salvo - Rubbettino, 2008 - Storie
Esattamente trent'anni fa, il 9 maggio 1978, nelle campagne di Cinisi (PA) veniva ritrovato il corpo senza vita di Peppino Impastato. La notizia non fece all'epoca molto scalpore, lo stesso giorno infatti i giornali erano impegnati nel raccontare la morte di un altro grande uomo italiano, Aldo Moro. Eppure, Peppino Impastato non è stato dimenticato, il suo sangue non è stato sparso invano ma ha dato linfa e coraggio ai giovani che lottano ogni giorno contro la mafia, come Salvo Vitale, amico fedele di Peppino, compagno di lotte in una Cinisi ammutolita dalla paura.