Libri di Vincenzo Vitale
Bibliografia di Vincenzo Vitale: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: studi generali
Diritto e letteratura. La giustizia narrata Vitale Vincenzo - Sugarco, 2012 - Argomenti
Gli studi sul rapporto fra diritto e letteratura, fioriti soprattutto in area anglosassone, da qualche anno interessano molto anche i giuristi italiani. La letteratura non si limita a porsi in una situazione di semplice "rapporto" con il diritto, ma propizia una vera "palingenesi" del diritto, consentendogli di ritrovare dentro di sé quella esigenza di giustizia che da alcuni decenni a questa parte sembra quasi dimenticata da parte della prevalente cultura giuridica europea. In questo senso, la letteratura svolge per il giurista una funzione fondamentale, perché, aiutandolo a riscoprire la giustizia quale verità del diritto, lo induce a orientarsi verso l'unica dimensione davvero ineludibile per lui e per il mondo. Attraverso l'esplorazione originale di alcune delle più affascinanti pagine di grandi autori della narrativa mondiale, questo libro permette, da prospettive diverse, di toccare con mano come al di là di ogni forma di nichilismo o relativismo propagati dalla cultura contemporanea, il diritto, privato della giustizia, rischi di trasformarsi in una arbitraria e pericolosa forma di esercizio del puro potere, strumento di sopraffazione dell'uomo sull'uomo.
Secondo i precetti della perfetta amicizia. Il «Novellino» di Masuccio tra Boffillo e Pontano Vitale Vincenzo - Carocci, 2018 - Lingue E Letterature Carocci
Il volume ricostruisce la genesi e l'evoluzione del Novellino di Tommaso Guardati (1410-1475), più noto come Masuccio Salernitano: dalle prime novelle composte negli anni Cinquanta alla pubblicazione del libro nel 1476. Le dediche di Masuccio funzionano come uno specchio deformante che riflette un'immagine quasi sempre perturbante e poco lusinghiera del destinatario. La scoperta di questo originale meccanismo testuale getta nuova luce sui primi decenni della storia aragonese del Regno di Napoli, svelando i rapporti intrattenuti dalle novelle di Masuccio con le elegie di Pontano, gli epigrammi del Panormita, i dipinti di Colantonio e le splendide miniature della Commedia aragonese. E soprattutto essa consente di apprezzare meglio sia l'eccellenza letteraria, sia l'importanza storiografica dell'opera di Masuccio.
All'ombra del lauro. Allegorie di scrittura nel «Pasticciaccio» di Gadda Vitale Vincenzo - Carocci, 2015 - Lingue E Letterature Carocci
Il libro propone l'interpretazione di un passo del "Pasticciaccio" di Gadda che descrive gli incontri erotici tra Irene Spinaci e il suo rude amante all'ombra di un alloro di Villa Gregoriana, luogo tra i più barocchi del romanzo, dove l'esorbitare della narrazione pare travolgere la consequenzialità logica del racconto. Dietro questa apparente gratuità si cela una complessa costruzione simbolica, che svela l'originale e spregiudicata concezione gaddiana dell'attività poetica: unione carnale, coito dello scrittore geniale con la sua poesia, denunciato come osceno dal critico pedante e voyeur dinanzi al tribunale del buongusto letterario e del comune senso del pudore estetico.