Libri di Luca Vitali
Bibliografia di Luca Vitali: tutti i libri in vendita online ARTI
Rock'n roll shit. Il filosofo del chiaro di luna Vitali Luca - Rossini Editore, 2024 - Narrativa Rossini
Un'avventura lavorativa per Fotografo: un tour con la band composta dal fumatore Hugh, dal professore Alexander, dal costantemente indeciso Andrew, dal perennemente innamorato di bariste Peter, dallo stralunato Clive, dal dispensatore di humor Sunday e dalla manager Summer. Attraversando gli States i compagni di viaggio passano il tempo tra motel, diner scalcagnati e locali per suonare, incontrando la sfaccettata natura e una moltitudine di strambi personaggi. Anche il coyote Mexico: è lui il filosofo del chiaro di luna? Per i componenti della comitiva è tempo di mettersi alla prova e guardarsi dentro. Fotografo deve risolvere la sua vita amorosa, vissuta sul rapporto/non rapporto con Meryl (forse parente di Orson Welles) che gli ha dato tre figli: la pittrice Virginia è molto legata al papà. Il tour finirà con il ritorno a casa, portando in dote a tutti un arricchimento interiore dovuto all'esperienza fatta. E vedrà la luce un vecchio progetto di Fotografo, che insieme al misterioso M. pubblicherà il libro intitolato Rock'n'Roll Shit. La narrazione si srotola veloce - alternando presente e flashback, sogno e realtà - in tanti ritmati capitoli, proprio come fossero canzoni.
Il suono del Nord. La Norvegia protagonista della scena jazz europea. Nuova ediz. Vitali Luca - Auditorium, 2018 - Rumori
"Se e vero che esiste una folta e mitica letteratura sul jazz europeo grazie ad alcuni film e alle storie di Chet Baker, Miles Davis E Dexter Gordon, è vero che una delle porte del jazz europeo è stata proprio la Scandinavia, che del resto tuttora rimane, assieme all'Italia, non solo il luogo dove si produce (e si consuma) più jazz, ma il luogo dove questo raccoglie il suo significato originale di musica dinamica che si sposta attraverso i crocevia del pianeta, divenendo così linguaggio contemporaneo egeograficamente incircumnavigabile. Per questo il testo di luca vitali sul jazz norvegese è non solo importante ma diviene lente d'ingrandimento della nuova realtà jazzistica europea. Perché racconta quanto un relativamente piccolo mondo come la Norvegia possa nutrirsi con i nuovi linguaggi solo se è in grado di relazionarsi con il mondo più ampio. Se questo accade e se questo è accaduto, si potrà affermare, senza ombra di dubbio, che esiste un jazz europeo e dunque un jazz del mondo. Capace di contraltare con quello americano ad armi pari e capace di dare un senso a quelle migrazioni del secolo scorso che hanno aperto le porte dei continenti e abbattuto le barriere degli oceani." (Dalla prefazione di Paolo Fresu)
Il suono del Nord. La Norvegia protagonista della scena jazz europea. Con CD Audio Vitali Luca - Auditorium, 2014 - Rumori
"Se è vero che esiste una folta e mitica letteratura sul jazz europeo grazie ad alcuni film e alle storie di Chet Baker, Miles Davis e Dexter Gordon, è vero che una delle porte del jazz europeo è stata proprio la Scandinavia. Del resto tuttora rimane, assieme all'Italia, non solo il luogo dove si produce (e si consuma) più jazz, ma il luogo dove questo raccoglie il suo significato originale di musica dinamica che si sposta attraverso i crocevia del pianeta, divenendo così linguaggio contemporaneo e geograficamente incircumnavigabile. Per questo il testo di Luca Vitali sul jazz norvegese è non solo importante ma diviene lente d'ingrandimento della nuova realtà jazzistica europea. Perché racconta quanto un relativamente piccolo mondo come la Norvegia possa nutrirsi con i nuovi linguaggi solo se è in grado di relazionarsi con il mondo più ampio. Se questo accade e se questo è accaduto, si potrà affermare, senza ombra di dubbio, che esiste un jazz europeo e dunque un jazz del mondo. Capace di contraltare con quello americano ad armi pari e capace di dare un senso a quelle migrazioni del secolo scorso che hanno aperto le porte dei continenti e abbattuto le barriere degli oceani." (dalla prefazione di Paolo Fresu)