Libri di Albertina Vittoria
Bibliografia di Albertina Vittoria: tutti i libri in vendita online EUROPA
Il Novecento. Dall'età dell'Imperialismo alla globalizzazione Vittoria Albertina - Carocci, 2019 - Studi Superiori
Nella scelta della periodizzazione che impone la trattazione della storia contemporanea è sottesa la visione di un periodo storico e la lettura dei suoi eventi. Il volume adotta l'arco cronologico che parte dalle trasformazioni imposte agli equilibri mondiali dall'imperialismo di fine Ottocento per giungere alla globalizzazione della nostra epoca, nella sua dimensione economica e politica, privilegiando una lettura di lungo periodo del Novecento. Il libro, superando la prospettiva eurocentrica, affronta i grandi temi e i principali eventi storici in un'ottica globale, imprescindibile per la comprensione del mondo contemporaneo, avvalendosi anche del più recente e accreditato dibattito storiografico. Ampio spazio è dato alle questioni internazionali, in particolare alle vicende mediorientali e ai conflitti ancora in corso, senza trascurare i cambiamenti sociali e gli avvenimenti politici che hanno maggiormente contribuito alle trasformazioni degli ultimi decenni. Il volume è rivolto agli studenti delle lauree triennali e a quanti vogliono formarsi una conoscenza base del periodo.
Storia del PCI 1921-1991 Vittoria Albertina - Carocci, 2006 - Quality Paperbacks
A partire dal congresso di Livorno del 1921, la storia del Partito comunista italiano ha attraversato e accompagnato per settant'anni la storia d'Italia. Dalla clandestinità alla Resistenza, dalla nascita della Repubblica alla Costituzione, dalle lotte contadine e operaie agli intellettuali impegnati nel cinema, nella letteratura e nel giornalismo, i comunisti e il loro partito hanno segnato profondamente il Paese, tanto da diventare, per lungo tempo e caso unico in tutto l'Occidente, la principale forza della sinistra e dell'opposizione. Questo volume propone una lettura di questa storia, cercando di mostrare per davvero, e aldilà dei giudizi più ideologici, chi furono gli uomini e le donne che militarono in questo partito e quali furono i loro ideali e le loro motivazioni.
Togliatti e gli intellettuali Vittoria Albertina - Carocci, 2014 - Studi Storici Carocci
Negli anni del secondo dopoguerra il Partito comunista italiano si distinse nella costruzione di strumenti e di strutture per il "lavoro culturale", finalizzati al coinvolgimento degli intellettuali. Anche in questo ambito Palmiro Togliatti fu determinante non solo per il ruolo di segretario nazionale del PCI, ma soprattutto perché riteneva che la politica culturale svolgesse una funzione fondamentale per un partito politico. In un contesto dominato dallo scontro tra i due blocchi, malgrado l'allineamento dei comunisti all'Unione Sovietica, Togliatti mirò a rafforzare, anche in contrasto con alcuni componenti del suo partito, le radici nazionali del PCI, a non limitare la politica culturale a mera propaganda ideologica, a fare in modo che il pensiero di Antonio Gramsci non solo ispirasse la costruzione del «partito nuovo», ma fosse anche riconosciuta, come scrisse, quale «coscienza critica di un secolo di storia del nostro paese». La documentazione che si è resa disponibile dopo la fine della Guerra fredda fornisce nuovi elementi per comprendere la complessità e l'originalità della politica culturale di Togliatti. A cinquant'anni dalla scomparsa, la Fondazione Istituto Gramsci ne vuole ricordare la figura anche con questa ricerca di Albertina Vittoria sul suo rapporto con gli intellettuali.