Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Iskra. Un'epica di pace nella guerra russo-ucraina Vocaturo Gloria - Castelvecchi, 2024 - Narrativa
Un romanzo attuale e necessario per comprendere meglio il dolore di un popolo separato dall'arroganza economica e militare. Iskra è una rara scintilla di pace nel pieno del conflitto russo-ucraino. Si ispira alla storia vera di una donna che ha deciso di dedicare la propria vita all'accoglienza dei profughi di guerra siano essi russi siano essi ucraini. Una testimonianza che ha un valore profondo di speranza e fraternità.
Autobiografia di mio padre Vocaturo Gloria - Castelvecchi, 2022 - Narrativa
Un romanzo intimo, emozionale, emozionante. In "Autobiografia di mio padre" Gloria Vocaturo affronta i valori fondamentali della vita: la famiglia, la morte, la spiritualità. Leggendo, si respira l'eternità: i "Soliloqui" fungono da elementi connettivi tra ciò che accade, la vita, e il suo significato spirituale; rappresentano la voce interiore che, post-mortem, rimane indelebile. Il padre diviene immortale. Molto efficace, nel racconto, è la dialettica costante tra la sua presenza terrena - le sue debolezze, la sua italianissima malinconia - e la sua persistenza nell'Altrove.
Fate presto! Il terremoto dell'80 Vocaturo Gloria - Castelvecchi, 2025 - Narrativa
"Fate presto" racconta il terremoto dell'Irpinia del 1980 attraverso uno sguardo inedito: la voce della terra stessa, che irrompe come narratore e carnefice. In un intreccio di storie - studenti, famiglie, medici, sopravvissuti - Gloria Vocaturo costruisce un romanzo corale che attraversa Napoli e l'Irpinia in quei novanta secondi che hanno cambiato per sempre il volto del Sud. La scrittura, poetica e crudele, non si limita alla cronaca ma restituisce l'esperienza intima del crollo, il buio, la polvere, la lotta per resistere. Ne nasce una testimonianza viva, che illumina la fragilità delle vite spezzate e la forza dei legami umani, trasformando la memoria di una tragedia in racconto universale.