Libri di Walt Whitman
Bibliografia di Walt Whitman: tutti i libri in vendita online Saggi letterari
Sport per uomini. Consigli salutari per una sana e robusta costituzione Whitman Walt - Elliot, 2019 - Antidoti
"Sport per uomini" raccoglie tredici articoli scritti sotto pseudonimo da Walt Whitman nel 1858 ed emersi miracolosamente dall'oblio nel 2016. Piccoli saggi sulla bellezza virile, tra tirate machiste, memoir sportivi e vita quotidiana newyorkese, formano un torrente impetuoso di consigli sugli argomenti più disparati - sesso, guerra, clima, ginnastica, abbigliamento, depressione, alcol - tra scienza e pseudo-scienza. Un inno al corpo maschile scritto mentre preparava la celebre terza edizione di Foglie d'erba che conterrà le poesie di Calamus, primo storico lessico dell'amore omosessuale. Questi scritti, ironico grido di guerra contro i «nostri tempi ultra-mentali», ci regalano un Whitman multiforme, attualissimo e spesso contraddittorio, che spazia dal visionario al reazionario, dal buonsenso al nonsenso, dal pacifista al sanguinario, in un inedito imperdibile del grande maestro americano.
Un sillabario americano Whitman Walt Crescenzi L. (Cur.) - Mattioli 1885, 2017 - Experience Light
Appunti di Whitman sulla lingua americana e sulle sue idee in proposito: versioni linguistico-culturali della Dichiarazione d'Indipendenza. "In questa nazione indipendente, il nostro onore ci richiede un sistema linguistico e di governo autonomi". Whitman supera però l'idea di altri scrittori e linguisti quanto all'esigenza di un'unificazione linguistica all'interno dell'America, per abbracciare il regionale e il particolare, privilegiando, rispetto all'unità nazionale, l'idea della complessità socio-linguistica e dell'uguaglianza sociale. Il suo Sillabario termina con una riflessione sulla storia di una cultura inscritta nel suo linguaggio. In "Song of Myself" Whitman scrive: "Anch'io non sono domato - Anch'io faccio risuonare il mio barbaro yawp sui tetti del mondo."
Taccuini della guerra di secessione Whitman Walt Crescenzi L. (Cur.) Zamagni S. (Cur.) - Mattioli 1885, 2016 - Classici
"Un attimo di silenzio, d'incredulità - un urlo - il grido Assassinio - la signora Lincoln si sporge dal palco, le guance e le labbra cineree, il dito che indica la figura che s'allontana, Ha ammazzato il Presidente... E ancora un istante di strana e incredula suspense - e poi il diluvio! - quel misto d'orrore, frastuono, incertezza - il rumore, da qualche parte sul retro, di zoccoli di cavallo che fuggono via galoppando - la gente che inciampa tra le poltrone e le ringhiere, le travolge..."