Libri di Paolo Wulzer
Bibliografia di Paolo Wulzer: tutti i libri in vendita online EUROPA
Dalla dottrina Eisenhower alla dottrina Carter. Gli Stati Uniti e la «sicurezza per delega» nel Golfo Persico (1956-1980) Wulzer Paolo - Nuova Cultura, 2016 - Interpolis
Il volume ricostruisce l'evoluzione della politica di sicurezza americana nel Golfo Persico, nel periodo compreso tra la crisi di Suez del 1956 e l'annuncio della cosiddetta dottrina Carter nel 1980. La scelta di questi due riferimenti cronologici si spiega, da un lato, con il valore periodizzante della crisi del Canale sia per gli equilibri del Mediterraneo e del Medio Oriente che per il ruolo regionale degli Stati Uniti. Dall'altro, con gli elementi di discontinuità che il discorso di Carter inseriva nella consueta prassi americana, basata fino ad allora sulla delega nel mantenimento degli assetti pro-occidentali del Golfo prima all'alleato britannico e successivamente ai "clienti" locali. In particolare la monografia si propone di analizzare contenuti ed implicazioni di tre dottrine di politica estera americana che, in tempi e modalità differenti, ebbero un impatto determinante nel plasmare la politica di sicurezza americana nel Golfo e in generale nell'intero Medio Oriente.
Il Mediterraneo nei rapporti italo-britannici (1945-1958) Wulzer Paolo - Aracne, 2010 -
Il volume ricostruisce l'evoluzione dei rapporti italo-britannici nel Mediterraneo e in Medio Oriente dai primi anni del secondo dopoguerra alla fine degli anni Cinquanta. La ricerca, basata su documenti in gran parte inediti reperiti in archivi italiani e britannici, mette in luce come il Mediterraneo rappresentò spesso un terreno di contrasto e di competizione tra i due paesi alleati. Il "nuovo corso" mediterraneo dell'Italia, fondato sulla valorizzazione delle sue "mani nette" rispetto alla questione coloniale, suscitò infatti a più riprese i sospetti e le diffidenze della Gran Bretagna, convinta che l'Italia dovesse giocare un ruolo defilato negli equilibri internazionali e regionali del secondo dopoguerra e costretta, negli stessi anni, a fronteggiare il progressivo declino della sua tradizionale egemonia mediorientale. Il volume approfondisce alcuni degli aspetti meno studiati dalla storiografia sulla politica estera italiana del secondo dopoguerra, in particolare la politica mediterranea e le relazioni con la Gran Bretagna.
Una relazione «complicata» ma «complementare». Stati Uniti ed Arabia Saudita nelle crisi del Medio Oriente (1977-1985) Wulzer Paolo - Nuova Cultura, 2018 - Interpolis
La security partnership tra Stati Uniti ed Arabia Saudita prese forma dopo la seconda guerra mondiale, si sviluppò negli anni Cinquanta e Sessanta e raggiunse una piena definizione nel corso degli anni Settanta, quando il regime saudita divenne, insieme all'Iran, uno dei due 'pilastri' della politica di 'sicurezza per delega' degli Stati Uniti nel Golfo Persico. Dal punto di vista saudita, il rapporto con Washington rappresentava la garanzia fondamentale per la sicurezza esterna ed interna del regime. Dal punto di vista americano, la protezione dell'Arabia Saudita appariva funzionale al conseguimento di fondamentali obiettivi strategici degli Stati Uniti in Medio Oriente: oil e containment. Il circuito 'armi-petrolio' ha sempre rappresentato il motore fondamentale della relazione bilaterale. Ma si trattava di un rapporto con evidenti contraddizioni interne che ne pregiudicarono a cadenza regolare il percorso, rendendolo spesso meno lineare di quanto la coincidenza di interessi strategici ed economici avrebbe lasciato presupporre.