Libri di Giorgio Zannoni
Bibliografia di Giorgio Zannoni: tutti i libri in vendita online Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
Francesco e i «dottori della legge». Discernere, oltre la «casistica» Zannoni Giorgio - Marcianum Press, 2021 - Monografie Di Diritto Canonico
Giovanni Paolo I osservò: «Il vero dramma della Chiesa che ama definirsi moderna è il tentativo di correggere lo stupore dell'evento di Cristo con delle regole». Con la «riforma missionaria della pastorale» Francesco chiede al ministro di sottrarsi alla mens "applicativa-casistica" che viviseziona, nell'esistenza, un "dato particolare" dalla "verità universale" implicata nell'agire del soggetto. Nel discernere «caso per caso» l'atto della persona autocosciente dovrà interpretarsi in quanto rivela l'umano dell'uomo nel suo significato universale. Così da mostrarsi, il vero, quale evento che giunge ad evidenziarsi all'autocoscienza del ministro.
Il diritto canonico nell'ontologia della fede. Il fatto giuridico evento dell'umano Zannoni Giorgio - Marcianum Press, 2011 - Monografie Di Diritto Canonico
La norma giuridica trova la sua ragione non in sé, ma in altro che precede il diritto stesso e al cui interno quel diritto si spiega: "Normatività e norma canonica non trovano in esse stesse il loro preciso senso e scopo. Vanno riportate, come ragione ultima, fondata al permanere reale e non appena simbolico del Mistero, ovvero a Cristo, il Presente in una concreta forma storica". Il fatto che la Chiesa esiste come relazione, come comunione, porta dunque inevitabilmente con sé la sua specifica "giuridicità". L'autore considera poi l'esistenza del fenomeno giuridico nei suoi prerequisiti costitutivi: la ragione e la libertà, il cui esercizio non risulta in alcun modo ridotto dall'appartenenza dell'io-persona al contesto comunionale della realtà ecclesiale.
Evento coniugale e certezza morale del giudice. L'interpretazione «vitale» della norma Zannoni Giorgio - Libreria Editrice Vaticana, 2015 - Studi Giuridici
Il presente lavoro affronta il tema della difformità del criterio di giudizio interna al Tribunale risalendo alle sue radici di natura antropologica, mostrando altresì in positivo come il Giudice non possa pervenire a giudicare il matrimonio in casu se non in nome di un'evidenza personale in merito. Perciò in forza di un'esperienza.