Libri di Andrea Zanzotto
Bibliografia di Andrea Zanzotto: tutti i libri in vendita online Lingue indo-europee
Ascoltando dal prato. Divagazioni e ricordi Zanzotto Andrea Ioli G. (Cur.) - Interlinea, 2011 - Alia
In occasione dei novant'anni del maggiore poeta italiano vivente ecco una raccolta di testi e ricordi in gran parte inediti su aspetti legati alla vita di Andrea Zanzotto, alla sua opera e alla società italiana. "Chi scrive poesia ha sempre anche la vecchia tentazione della felicità, sia pure sotto la specie (infame?) del "paradiso artificiale", da ottenere via droga, droga verbale": è una delle considerazioni di un poeta che ricorda le tradizioni della sua infanzia e la natura nel suo Veneto, scagliandosi infine contro "la dissacrazione della natura, che non è mai pura natura, ma natura e storia insieme".
Il mio Campana Zanzotto Andrea Carbognin F. (Cur.) - Clueb, 2011 -
Nel 1968 Montale affermava che Andrea Zanzotto "non descrive", ma "circonscrive, avvolge". A oltre quarant'anni di distanza, ancora una volta, l'autore de "Il mio Campana" "circonscrive" e "avvolge" il "nodo poesia-follia". I nomi di Hölderlin, di Rimbaud e di Leopardi si trovano così affiancati a quello di Campana, della cui lirica Zanzotto perlustra "interstizi inesplorati", "zone interdette alla ratio", che ne rendono l'esperienza poetica tra più suggestive del Novecento.
Tesi di laurea in lettere di Andrea Zanzotto. L'arte di Grazia Deledda. Anno accademico (1941-42) Zanzotto Andrea - Padova University Press, 2015
Nei suoi anni universitari a Padova, alla fine dei quali nel 1942 redigerà questa tesi di laurea, Andrea Zanzotto scopre Rimbaud, legge per la prima volta Hölderlin, lavora come supplente tra Valdobbiadene e Treviso e scrive alcune poesie "a macchina su minuscoli fogli di carta trasparente". La bufera è nell'aria: tra l'entrata in guerra dell'Italia e il blindarsi della Fortezza Europa sotto gli stendardi del Reich.