Libri di Laura Zavatta
Bibliografia di Laura Zavatta: tutti i libri in vendita online Filosofia
Nietzsche nello sviluppo della filosofia giuridica e morale Zavatta Laura - Progedit, 2014 - Sociologie E Diritto
L'autrice esamina la questione della centralità del diritto nelle relazioni umane attribuendo una posizione primaria al pensiero di Nietzsche. Questi determina una spaccatura nelle dottrine tradizionali e segna il punto di non ritorno delineato da un nuovo tipo di meditazione in sintonia con il cambiamento di una realtà che si presenta sempre più vasta, molteplice e refrattaria ai comuni strumenti di interpretazione. L'antagonismo tra Apollo e Dioniso, messo in evidenza da Nietzsche, e analizzato dall'autrice, rivela lo spessore "irrazionale" della vita e le dicotomie insuperabili di ordine e caos, logica e mistero, corpo e anima, socialità e individualità, mostrando l'imprescindibilità di un dato fondamentale: la nostra definitiva caducità. L'umanità, dal momento in cui ha fatto la sua apparizione sulla terra, ha cercato di porre argini alla minaccia costante della dissoluzione e della morte, e alle sfide dell'insicurezza esistenziale che le proviene da più parti risponde con il suo fare, con arti e tecniche che tentano la riconduzione, a livello scientifico e sociale, dell'ignoto al noto, regolando ciò che, lasciato allo stato di natura, comporterebbe guerra e distruzione.
Il diritto nella volontà di potenza. Saggi su Nietzsche Zavatta Laura - Aracne, 2016 - Filosofia E Sociologia
Il volume esamina il rapporto tra diritto e volontà di potenza in Nietzsche, rilevando come non sia il diritto a limitare la potenza, bensì la potenza a imporre il diritto. Il diritto è creato dalla saggezza di por fine alla guerra e allo sperpero tra potenze che cercano di accordarsi, giungendo a un reciproco riconoscimento di diritti, per evitare i danni causati da un inutile contrasto. I diritti sono affermazioni nei confronti di altre potenze, mentre i doveri definiscono i limiti di una potenza. La funzione legittimante del diritto in uno Stato permette alle potenze di sussistere in una condizione di sicurezza duratura, contando sull'altrui riconoscimento e rispetto. Se il rapporto di forza che sta alla base del diritto riesce a fare emergere la parte più nobile dell'umanità, gli ordinamenti giuridici diventano garanti di un ordine superiore e si realizza il necessario presupposto della società: quello che essa giunga a rappresentare il più alto tipo di "uomo" e da ciò deduca il suo diritto a combattere ciò che le è ostile come ciò che è ostile in se stesso.
Colpa, pena e presagi d'amore nell'Umvertung di Nietzsche Zavatta Laura - Edizioni Scientifiche Italiane, 2008 - Univ. Sannio-Sez. Giuridico-Sociale
Colpa, pena e presagi d'amore nell'Umvertung di Nietzsche - Edizioni Scientifiche Italiane