Libri di Paolo Zelati
Bibliografia di Paolo Zelati: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Proverbi per diventare saggi. I proverbi più famosi di tutti i tempi Zelati Paolo - Liberamente, 2010
Il proverbio (dal latino proverbium) è una massima che contiene norme, giudizi, dettami o consigli espressi in maniera sintetica e, molto spesso, tramite metafore e similitudini, che sono stati desunti dall'esperienza comune, in Italia come nel resto del mondo. I proverbi sono stati sempre visti come fonti di saggezza popolare e come un modo per trasmettere una "verità" (spesso raccontata dal singolo per poi divenire, nel tempo, patrimonio collettivo) in modo ironico, veloce, efficace e, soprattutto, facile da ricordare, tanto che Benedetto Croce li definiva come "monumento parlato del buon senso, la sapienza di tutte le età, la sapienza del mondo di cui tante volte è stata lodata l'incrollabile saldezza ". I più scettici, invece, pur non svilendone l'importanza (antropologicamente parlando), li definiscono come la versione codificata di luoghi comuni appartenenti a tutte le lingue e a tutte le culture. Questo volume offre al lettore un'ampia rassegna dei più famosi proverbi italiani, di quelli dialettali e di quelli provenienti dal resto del mondo.
Julian Assange: l'uomo che fa tremare il mondo. Storia, imprese e opinioni del fondatore di Wikileaks Zelati Paolo Barbera Gianluca - Barbera, 2011 - Planet
«Voglio creare un nuovo standard: il "giornalismo scientifico". Infatti, se qualcuno pubblica un saggio sull’analisi del DNA, le migliori pubblicazioni scientifiche chiederanno di poter analizzare i dati sui quali è stata fondata la ricerca in questione in modo da poterla verificare. Bene, questa cosa andrebbe fatta anche nel giornalismo. Infatti, oggi, il potere dell’informazione è gravemente sbilanciato dal fatto che i lettori non possano verificare quello che viene detto loro; tutto ciò, ovviamente, conduce agli abusi». JULIAN ASSANGE --- Julian Assange, deluso dall’esperienza universitaria appena conclusa e, soprattutto, dall’ambiente accademico, arriva alla conclusione che la vera lotta insita nel genere umano non è tra destra e sinistra o tra fede e scienza ma, invece, tra l’individuo e le istituzioni (...) Praticamente non mangia e dorme ancora meno: è completamente assorbito dal progetto. Una volta creata la struttura sulla carta, Julian si assicura un provider Internet sufficientemente sicuro e in grado di resistere sia ad attacchi informatici che a pressioni di ordine legale: è lo svedese PRQ.se che, tra le altre cose, garantisce il completo anonimato dei propri clienti. Le informazioni passano quindi prima attraverso PRQ per poi essere filtrate a un altro server sicuro in Belgio e, infine, arrivano in altri server di segreta collocazione per essere archiviate. Man mano che il progetto prende corpo, Assange ingaggia dei tecnici altamente qualificati e rigorosamente protetti dall’anonimato (...) L’idea, in pratica, è quella di creare una “versione irrintracciabile” di Wikipedia, nel senso di un sito informativo al quale tutti possono dare il proprio contributo, sulla quale i cittadini di ogni parte del mondo possono pubblicare informazioni e documenti “segreti” atti a mettere in luce «comportamenti non etici di governi, aziende e istituzioni varie» e rimanere protetti dall’anonimato (...) Lungi dall’essere solo “una creatura di Assange”, WikiLeaks si dimostra ben presto una realtà ramificata, di respiro internazionale e, soprattutto, sempre più “presa sul serio” dai potenti della terra che, non potendo più schernirla o sottovalutarla, devono imparare a convivere con essa o, meglio, per citare Assange, devono imparare “l’arte della trasparenza”. Assange, pur conservando in pubblico quel perfetto sangue freddo che lo ha sempre caratterizzato, si dimostra consapevole di questa continua crescita quando si lascia andare a dichiarazioni di questo tipo: “La gente dovrebbe comprendere che WikiLeaks ha dimostrato di essere la fonte di notizie più attendibile che esista, perché pubblichiamo materiale di fonte primaria e analisi basate su questo materiale di fonte primaria» (...)
Italia rosso sangue Zelati Paolo - Barbera, 2011 - Planet
Italia rosso sangue - Barbera