Libri di Hamza Zirem
Bibliografia di Hamza Zirem: tutti i libri in vendita online Poesia
Visioni variopinte Zirem Hamza - Sacco, 2013
Trenta poesie, scritte in un arco di tempo di circa un mese, durante l'estate del 2012. Rime che sfiorano argomenti disparati, legati in primis agli stati d'animo e ai sentimenti. Versi nati dall'osservazione, che spesso esaminano situazioni simboliche della vita dell'Autore stesso. La profondità del poeta, le rappresentazioni iconiche come un quadro dipinto, come uno strumento di conoscenza attraverso componimenti capaci di penetrare il segreto della realtà, creando raffigurazioni spontanee di un mondo personale... "segni di costellazione nella carne del tempo".
La forza delle parole. Poesie, conferenze, interviste Zirem Hamza - Aracne, 2010 -
La prima parte è una riflessione poetica: Zirem esprime "di getto" le sue emozioni e ci svela il suo stato d'animo deluso a causa degli eventi dolorosi del suo Paese. Il poeta analizza le conseguenze di tale situazione, un "timone piomba in mare", metafora che disegna la rovina dell'Algeria. La poesia di Zirem è pertanto una critica alla nostra società, sempre pronta a imbracciare le armi. La seconda parte raccoglie i testi di otto conferenze, nelle quali sono ritratti autori come Albert Camus, Terenzio, Jean Amrouche, Tahar Djaout e Jeannie Varnier. Le altre sezioni esaminano vari temi: la Cabilia, preludio all.esilio; letteratura e distanza; il dialogo tra le principali religioni monoteistiche. L'ultima parte comprende tre interviste: una all'autore, interrogato da Anna Lapetina, e le altre due proposte da Zirem agli scrittori Jean-Pierre Andrevon e Rocco Brindisi.
I singolari segni di un tempo sospeso. Nuova ediz. Zirem Hamza - Editrice Hermaion, 2021
Hamza Zirem descrive la condizione che stiamo vivendo durante la pandemia del coronavirus. Una condizione drammatica che miete vittime e stravolge vite, imponendoci isolamento e reclusione. Segnato dalla commovente situazione, che sconvolge l'intera Umanità, Zirem esprime i suoi stati d'animo che spaziano fra paura, angoscia, solitudine, insicurezza e fiducia. Dai primi versi si evidenziano trascinamenti di morte e sensazioni di pericolo opprimente che contaminano le prospettive e determinano un bisogno impotente di fuggire da un destino che colpisce tutti senza distinzioni. Il poeta si esprime con un linguaggio fortemente ancorato all'essenziale, la chiarezza e l'immediatezza dei suoi versi possono colpire facilmente il lettore. Il libro si conclude con un invito all'introspezione e un pizzico di speranza.