Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Clandestina Zoni Zanetti Teresa - Deriveapprodi, 2000 - Deriveapprodi
Il romanzo fortemente autobiografico di una delle protagoniste della stagione della lotta armata in Italia, che i giornali dell'epoca chiamarono "la ragazza con il fucile". Uno spietato diario sentimentale. Tre anni di vita tra "armi e bagagli". Una clandestinità assoluta, condivisa in parte con uno dei fondatori delle Brigate Rosse, Corrado Alunni (che introduce il libro). Relazioni sociali e affetti costretti a concentrarsi nel ristretto circuito di persone appartenenti alla stessa "banda". Le divergenze, le rivalità interne e le scissioni. La continua paranoia di essere individuati, traditi, catturati, torturati. L'angoscia di dare e subire una violenza che inclina inesorabilmente verso la morte.
Rosso di Maria. L'educazione sentimentale di una bambina guerrigliera Zoni Zanetti Teresa - Castelvecchi, 1997
Rosso di Maria. L'educazione sentimentale di una bambina guerrigliera - Castelvecchi
Ho solo bisogno di noi Zoni Zanetti Teresa - Milieu, 2026 - Settanta Milieu
Questo libro raccoglie tre romanzi ispirati al percorso autobiografico dell'autrice. A "Rosso di Mària" (pubblicato nel 1997) e "Clandestina" (pubblicato nel 2000) si aggiunge un terzo inedito racconto, "Hotel California", ambientato nei contesti della carcerazione. La conflittualità sociale degli anni Settanta nello scenario del profondo nord. Una passione politica travolgente, vissuta come trasformazione concreta dell'esistenza, a partire dalla scoperta del proprio corpo, dall'invenzione di nuovi linguaggi, dalla sperimentazione di comportamenti alternativi. La storia di un estremismo desiderante, tanto continuo e intenso da condurre i suoi protagonisti verso scelte di antagonismo sempre più radicali, fino alla soglia della guerra aperta. Poi, due anni di vita in clandestinità trascorsi in un piccolo gruppo armato autonomo dalle organizzazioni più grandi. La paura quotidiana di essere individuati, traditi, torturati, imprigionati, uccisi, gravata dall'angoscia di dare e subire una violenza che inclina inesorabilmente verso la fine. Eppure la strenua convinzione di percorrere l'unica strada possibile. Relazioni sociali e affetti costretti a misurarsi nel ristretto circuito di persone appartenenti alla stessa «banda». Le divergenze, le rivalità interne e le scissioni. Infine l'arresto e la lunghissima carcerazione. La rovinosa caduta di un progetto sul quale si era investita tutta l'esistenza. La straordinaria autobiografia di una ragazza che diviene donna nello scenario dei grandi conflitti del decennio settanta nel nostro Paese.