Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La bomba voyeur Zucchi Alfredo - Rogas, 2018 - Bandini
Un ragazzo - il puer - è in fuga dal potere; una società segreta anela al potere. Le due traiettorie spingono per ricongiungersi. La bomba voyeur è un dramma satiresco. Gli eventi si compiono nell'Italia della fine della guerra fredda - la decantata fine della storia. Una lotta è in atto: quella di ognuno dei personaggi per "sfidare il senso ad apparire". Per mezzo del metodo mitico, del teatro dell'assurdo, degli occulti rimandi metatestuali e del metodo sperimentale, la lotta contagia la struttura del romanzo. Il veicolo del conflitto diventa l'oggetto del conflitto: è il pensiero stesso. E una cosa è essere e pensare e desiderare e disperare. L'unità delle fiamme. Pierre Klossowski. Al contrario, non si edifica nulla senza riflessione o costanza. Sforzi continui e intelligenti sono necessari alla minima creazione. Così c'è una bella differenza tra lasciarsi andare e cercare di risalire la corrente. Roger Caillois.
Demolition Job. Lettere all'usurpatore Zucchi Alfredo - Edicola Edizioni, 2023 - Lo Stivale
Talvolta sono mormorii venuti dal nulla, talvolta sono richiami al qui e ora. Sono voci in aperto conflitto: scavalcano il confine che separa un racconto dall'altro, si ribellano al narratore e tentano di scrivere per sé una storia nuova. Alternando lo sviluppo dell'azione, spesso sospesa e decontestualizzata, alla riflessione teorica, Alfredo Zucchi sceglie la strada dell'accumulazione e dell'esplosione formale per affrontare temi come l'autorità e la morte, il desiderio e l'amore, il sogno e il linguaggio. Cinque racconti che partono dall'evidenza della deflagrazione per restituire un'inattesa utopia della costruzione.
La memoria dell'uguale Zucchi Alfredo - Alessandro Polidoro Editore, 2020
Un uomo d'affari trova per caso le chiavi di un seminterrato in zona porto: chi vi mette piede guarisce da ogni tormento e tuttavia incontra la morte. Un gesto avventato genera una crepa nel tessuto spazio-temporale. Un ragazzino riceve dal nonno un misterioso libro in cui si scrive, mente accade, la storia della sua etnia. Una città imperiale, dopo 105 anni, si trova a dover compiere un omicidio rituale. Un giovane scrittore offre il suo corpo a pericolosi esperimenti scientifici. Un detective consacra il suo acume e la sua voglia di vivere allo scioglimento di delitti impossibili: i crimini senza movente. Nei nove racconti che compongono il libro, Alfredo Zucchi indaga i temi della memoria, dell'illusione e del tempo. Spinti dal desiderio di esprimere l'inesprimibile, i personaggi agiscono secondo una logica cumulativa che trova la propria misura nell'ultimo racconto, "Il luogo ovvero il caso", dove l'intero universo del libro - luoghi, figure e simboli - sembra confluire.