Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Analecta Biblica con argomento Bibbia
Fece ciò che è male agli occhi di Yhwh. La figura narrativa di Acab in 1 Re Anselmo Vincenzo - Pontificio Istituto Biblico, 2018 - Analecta Biblica
Il presente studio intraprende una lettura narrativa dei racconti del primo libro dei Re riguardanti il regno di Acab (1Re 16,29-22,40). In particolare, viene trattata la peculiare caratterizzazione di questo personaggio. La narrazione biblica, infatti, si sofferma ampiamente su questo sovrano, rivelandone tutta la complessità e drammaticità. Egli è ritratto dalla Bibbia come un re peggiore degli altri sovrani che lo hanno preceduto sul traballante trono d'Israele. La poliedrica figura di Acab è indagata nelle sue molteplici sfaccettature, considerando la particolare attenzione del narratore all'interiorità e alle dinamiche affettive del figlio di Omri. La disamina delle vicende che coinvolgono il re d'Israele apre una finestra sulla problematica legata alla rappresentazione narrativa dei personaggi cattivi in azione, parole e sentimenti. Il testo passa a considerare la tipologia del cattivo nella Bibbia, arricchendo l'indagine su Acab del confronto con gli altri opponenti presenti nel macroracconto, nelle narrazioni delle origini e nella saga dei re d'Israele e di Giuda. Nella narrazione biblica può essere rappresentata ogni cosa, anche i personaggi cattivi, perché Dio si mostra capace di attraversare tutto, incluso il male commesso dagli uomini.
Biblical exegesis in progress. Old and New Testament essays. Ediz. multilingue Aletti J. (Cur.) Ska J. (Cur.) - Pontificio Istituto Biblico, 2009 - Analecta Biblica
Biblical exegesis in progress. Old and New Testament essays. Ediz. multilingue - Pontificio Istituto Biblico
Il caso dei deboli e dei forti. Rm 14,1 - 15,13 come esemplificazione di vita etica alla luce della giustificazione per la fede Albertin Andrea - Pontificio Istituto Biblico, 2015 - Analecta Biblica
Chi sono i deboli e i forti menzionati in Rm 14,1-15,3? Le tensioni di cui sono protagonisti rappresentano l'occasione redazionale dell'intera lettera? Il brano intende risolvere un caso concreto di conflitto? Questi interrogativi hanno animato la ricerca esegetica passata e recente sulla sezione. Entrando in dialogo con i risultati forniti dalle prospettive storiche, dalla new perspective e dagli approcci sociologici, la presente indagine suggerisce la necessità di un nuovo paradigma, in grado di spalancare il testo su un orizzonte interpretativo più esteso. Attraverso i passaggi dell'analisi letteraria, emerge a poco a poco l'andamento esortativo del brano, che articola in una progressione retorica vieppiù stringente e paradossale gli ammonimenti e le motivazioni a supporto. Lo studio dello sviluppo retorico di queste ultime rivela la stretta dipendenza dagli argomenti affrontati nella prima parte della lettera. Tale acquisizione conferma l'ipotesi che la sezione esemplifica che cosa significa vivere da giustificati e santificati in situazioni occasionali di conflitto. La posta in gioco soggiacente a queste tensioni, frequenti nelle comunità della prima ora cristiana, è nientemeno che l'opera di unità realizzata da Dio mediante Cristo. L'itinerario proposto da Paolo prende le distanze dalle contingenze storiche per promuovere quel cambiamento di mentalità che scaturisce dalla giustificazione per la fede, secondo un percorso paradossale di configurazione a Cristo.