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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Aulamagna con argomento Teatro
L'arte e il mestiere. L'attore teatrale dall'antichità ad oggi Allegri Luigi - Carocci, 2016 - Aulamagna
Una storia dell'attore di teatro, prevalentemente nell'ambito della cultura occidentale. Una storia in cui si trovano, nella loro esemplarità, i grandi protagonisti - da Tespi a Molière, da Eleonora Duse a Dario Fo -, ma che vuole essere più una storia del ruolo dell'attore nella società e nei meccanismi dello spettacolo delle diverse epoche e culture, una storia delle poetiche d'attore, degli stili recitativi, delle estetiche, delle tecniche. Con un'impostazione didattica ma rigorosa, in grado di dar conto più delle "ragioni" che delle storie personali, più delle estetiche e del contesto sociale che dei singoli fenomeni. Il volume è diviso in due parti, un profilo storico che disegna le forme della recitazione dall'attore greco a quello contemporaneo, e una seconda parte, in cui si tracciano le linee di alcuni percorsi trasversali, di alcuni nodi che attraversano tutta la storia dell'attore.
Storia del teatro antico Adriani Elena - Carocci, 2017 - Aulamagna
L'invenzione del teatro e della drammaturgia costituisce una delle eredità irrinunciabili che l'Occidente moderno ha attinto dalle antiche civiltà dei greci e dei latini. Ad Atene, tra il VI e il IV secolo a.C. si assiste all'ascesa, allo splendore e al declino di una stagione fertile di autori e attori, in un tempo in cui il fenomeno teatrale si carica di inedite valenze sociali, politiche e rituali. È l'età d'oro del V secolo, quando nella figura del drammaturgo si riassumono le competenze del poeta, del musicista, del coreografo, dell'interprete e del metteur en scène. I tragediografi e i commediografi romani assimilano l'esperienza spettacolare attica e vi conferiscono l'impronta della propria creatività, nel contesto di un universo civico e religioso profondamente mutato rispetto a quello ateniese. La miglior fortuna della commedia si accompagna all'ampio seguito di cui godono, anche oltre il tramonto del teatro letterario, forme spettacolari autonome dal domino della parola drammatica, come la farsa, il mimo, il pantomimo. Focalizzando l'interesse soprattutto sulle personalità e sui generi di maggior rilievo, il libro intende proporre un panorama esauriente della teatralità greca e romana, che presta attenzione sia all'aspetto drammaturgico sia al momento della messinscena.