Libri di Clara Allasia
Bibliografia di Clara Allasia: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca con argomento S
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
- 9791255842309 L'estasi dell'essere
- 9791255213628 Semiramide. La regina di Babilonia
- 9791255213611 La saga nera dei Borgia
- 9791255213604 I medici della morte
- 9791255213574 Gerusalemme anno zero movimenti messianici e identità:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255213512 Il regno di Napoli
- 9791255213475 Cavie umane nei lager nazisti
- 9791255213437 Mafia. Una storia italiana
«La testa in tempesta». Edoardo Sanguineti e le distrazioni di un cherico Allasia Clara - Interlinea, 2017 - Biblioteca
Nella sua costante e fattiva presenza sull'oggi, Edoardo Sanguineti è, contemporaneamente, altrove, capace di uno sguardo complesso e avvolgente che restituisce un giudizio tutt'altro che conciliante e per nulla semplice da decifrare. Il lessicografo fa capolino dietro al Dramaturg, il cinefilologo dietro al romanziere; lo studioso si impossessa dei travestimenti e li trasforma in saggi. In ogni momento il lettore si trova di fronte a un bivio, un'alternativa, un'opzione, una molteplicità di ruoli che avvolgono e sommergono. Qualsiasi strada si prenda, qualsiasi tragitto si voglia percorrere, si assisterà a un moltiplicarsi delle suggestioni, all'interno di un alveo di competenze e di sensibilità che scolorano in continuazione l'una dentro l'altra.
Fenomeni di militanza. Scritture dell'impegno dal secolo di De Sanctis al Novecento Allasia Clara - Fabrizio Serra Editore, 2018 - Biblioteca Di «Studi Desanctisiani»
La "militanza" ha a che fare con domande tipo "che cosa 'fa' la letteratura? Qual è il suo rapporto con la società e con la storia?". Questo volume cerca di declinare le varie sfumature del concetto di "militanza", non esclusivamente critica, ma anche letteraria. De Sanctis si accampa ineludibile per una militanza vissuta a pieno titolo in un intreccio molto stretto tra passione letteraria e impegno politico. Si prendono le mosse da Torino, la cui intellighenzia aveva tentato qualche resistenza al potere di Napoleone. Da L. Da Ponte e la sua difesa della letteratura italiana si arriva a G. B. Niccolini, che sceglie per sé una militanza letteraria fortemente politica; poi a L. Settembrini, caratterizzato da un atteggiamento di scontro aperto con il potere. Infine si torna a Torino, dove la generazione nata agli inizi del Novecento si trova a fare i conti con se stessa e con una prospettiva di militanza non tanto critica, quanto civile.