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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Filosofia
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- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829038718 La costruzione della città...
- 9788829038619 La semiotica per l'educazione
- 9788829038602 Il diritto dei beni culturali
- 9788829038596 Dai territori a Bruxelles
- 9788829038589 Il teatro natura in Italia
Filosofia, verità e politica. Questioni classiche Besussi A. (Cur.) - Carocci, 2015 - Biblioteca Di Testi E Studi
Come nel volume già pubblicato dedicato alle filosofie contemporanee, in questa raccolta di saggi - che si concentra invece sulle filosofie classiche la relazione tra verità e politica è presa in esame da una doppia prospettiva, quella di teorie della politica sulla verità e quella di concezioni della verità sulla politica. Anche qui, ogni contributo presenta un filosofo di riferimento: Platone, Hobbes, Locke, Rousseau, Condorcet, Lessing, Kant, Bentham, Mill, Marx, Nietzsche. Facendo dialogare le loro diverse prospettive, ogni saggio intende chiarire perché, e sotto quali aspetti teoretici e pratici, la relazione tra verità e politica appare complicata e cosa spiega che la si consideri di volta in volta irrilevante o irrinunciabile.
Teorie dell'assurdo. I rivali del principio di non-contraddizione Berto Francesco - Carocci, 2009 - Biblioteca Di Testi E Studi
"Esiste negli esseri un principio rispetto al quale è necessario che si sia sempre nel vero: è questo il principio che afferma che non è possibile che la medesima cosa in un unico e medesimo tempo sia e non sia": così, nella "Metafisica" di Aristotele, viene presentato il Principio di Non-Contraddizione, destinato a diventare la legge più autorevole nella storia dell'intero pensiero occidentale. Oggi, tuttavia, diversi filosofi sostengono che questa legge non ha validità universale, che vi sono situazioni in cui una stessa cosa può insieme essere e non essere, e l'assurdo si realizza nel mondo. In questo volume, Francesco Berto esamina il vasto dibattito sulla contraddizione in corso nella comunità filosofica internazionale; introduce le più moderne strategie logico-filosofiche per descrivere mondi abitati da contraddizioni; e mostra come proprio nell'antica parola di Aristotele il Principio trovi risposte ai suoi critici attuali. Che ci si schieri dall'una o dall'altra parte, si esce dalla lettura di queste pagine con la convinzione che il regno dell'assurdo non sia un buco nero del pensiero, ma un affascinante terreno d'esplorazione filosofica.
Compromessi di principio. Il disaccordo nella filosofia politica contemporanea Bistagnino Giulia - Carocci, 2018 - Biblioteca Di Testi E Studi
L'interruzione volontaria di gravidanza è ammissibile? Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è sbagliato? L'uguaglianza economica è più importante della libertà? È giusto utilizzare animali non-umani per fini scientifici e di ricerca? La prostituzione dovrebbe essere legale? La pena di morte è giusta? Esiste un diritto alla proprietà intellettuale? La libertà di espressione dovrebbe essere limitala? Non è certo un mistero che le società democratiche siano caratterizzate da disaccordi profondi e persistenti, capaci di fomentare divisioni e conflitti. È più complesso, invece, capire come tali disaccordi, che vertono su questioni che richiedono una decisione collettiva, debbano essere trattati a livello pubblico. Nel dibattito filosofico contemporaneo, le teorie della ragione pubblica e del modus vivendi tentano di risolvere il problema rinunciando alla ricerca della verità oggettiva, sostenendo che il disaccordo in politica possa essere superato, e così perdere la sua carica conflittuale, solo se viene tralasciata la ricerca di chi ha ragione. Contrariamente a tale convinzione, l'autrice difende una prospettiva che riconosce la ricerca della verità come fondamentale alla risoluzione del disaccordo e propone l'idea di compromesso di principio, ovvero di un accordo non ideale, ma stabilito per ragioni di principio, di natura epistemica, perché fondato sul riconoscimento reciproco della razionalità delle parti.