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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuove Voci I Saggi con argomento Poverta
Prossime uscite su POVERTA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894390353 Mani (at)tese. Dossier 2020. Osservatorio delle povertà e delle risorse. Diocesi di Aversa
Disuguaglianza e povertà in Europa Bellagarda Stefano - Gruppo Albatros Il Filo, 2019 - Nuove Voci. I Saggi
Deficit, PIL, austerity, PPA, Global inequality. È senz'altro complesso cercare di orientarsi all'interno di questo lessico tanto ricco quanto ai più sconosciuto e che però - lingua della finanza e quindi lingua che ci riguarda, lingua viva del nostro lavoro - oggi più cha mai è doveroso conoscere, quantomeno a grandi linee, affinché il cittadino europeo possa riuscire non solo a navigare nel mare magnum delle informazioni il più delle volte apocalittiche dell'economia nostrana, ma soprattutto a capire perché la sua condizione economica sia tale e in ragione di quale precisa politica europea. Un saggio attraverso le parole della finanza e quindi le scelte e le crisi dell'ultimo decennio, alla ricerca di uno spazio da conoscere e conquistare: il gap tra ricchi e poveri della grande forbice europea.
Ricchezza e povertà: due malattie Di Blasi Giovanni - Gruppo Albatros Il Filo, 2015 - Nuove Voci. I Saggi
Il libro dimostra che ricchezza e povertà sono due patologie del sistema capitalistico. Infatti, la ricchezza produce la malattia dell'avarizia (l'avaro accumula soldi ma non li spenderà mai) e della prodigalità (il prodigo scialacqua in modo irragionevole i soldi per soddisfare i suoi vizi), mentre la povertà genera sicuramente prostituzione, furti, spaccio di droga (dato che il povero, per sopravvivere, deve comunque procurarsi il danaro). Vengono, tra l'altro, descritti due personaggi, uno ricco (Silvio Berlusconi) e uno povero (S. Francesco d'Assisi) ed è lasciata la scelta al lettore di chi dei due sia il migliore. Infine è indicata la via per guarire dalla suddetta malattia e cioè un'altra economia che pone l'attenzione sulla distribuzione della ricchezza e sulla cooperazione anziché sulla competizione per qualunque attività economica. Infine, il libro suggerisce che bisogna passare dall'homo aeconomicus all'home gandhianus (cioè vita semplice come la vita di Gandhi il quale dice "Dovremo vergognarci di fare un pasto abbondante fino a quando vi siano un solo uomo o una sola donna validi senza lavoro e senza cibo").