Libri di Barb
Bibliografia di Barb: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi con argomento Teatro
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
La canoa di carta. Trattato di antropologia teatrale Barba Eugenio - Il Mulino, 2004 - Saggi
Mettendo a frutto le proprie esperienze di regista e di studioso delle diverse tradizioni teatrali europee ed asiatiche, Eugenio Barba distilla in questo libro i principi transculturali che stanno alla base dell'arte dell'attore e del danzatore. Allo sguardo freddo dello scienziato si alterna quello di un viaggiatore appassionato, che rintraccia nella propria biografia e nelle storie di attori e registi del nostro secolo il valore del teatro come disciplina e rivolta. L'Antropologia Teatrale studia il comportamento dell'essere umano in una situazione di rappresentazione organizzata. Non si occupa dell'espressione artistica, ma di ciò che la precede e la rende possibile.
La canoa di carta. Trattato di antropologia teatrale Barba Eugenio - Il Mulino, 1993 - Saggi
Il volume costituisce una messa a punto della teoria del teatro elaborata dal gruppo dell'Odin Teatret, gruppo di cui Eugenio Barba è stato il principale animatore, oltre che fondatore. Barba chiarisce i principi fondanti dell'antropologia teatrale, intesa quale studio del comportamento umano in una situazione di rappresentazione organizzata opponendosi innanzitutto a quella rigida distinzione tra teatro e danza che rischia di attrarre l'attore verso l'inespressività fisica e il danzatore verso un mero virtuosismo e concentrandosi invece su quegli elementi che danno efficacia alla presenza dell'attore o del danzatore e gli permettono di tendere e guidare l'attenzione degli spettatori. Teatro e danza, da questo punto di vista, non sono separabili.