Libri di Bevilacqua
Bibliografia di Bevilacqua: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia Storie con argomento Ancona
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281489561 Racconti brevi. Immersioni nel subconscio
- 9791223278802 Crimini e misteri nella Roma antica
- 9791223207710 Alessandro Magno
- 9788889828229 Volere per volare
- 9788887509991 In nome del potere
- 9788887509885 Liberiamoci dal '68
- 9788887509793 Italia protagonista la destra l'identità il futuro
Ancona cronache di guerra. 25 luglio 1943-18 luglio 1944 Bevilacqua Lilia Bevilacqua Attilio - Affinità Elettive Edizioni, 2014 - Storia, Storie
Come reagì Ancona alla caduta del fascismo? Che cosa accadde nei quarantacinque giorni che intercorsero tra il 25 luglio, data della destituzione di Mussolini, e l'8 settembre, giorno della resa incondizionata dell'Italia alle Forze militari anglo-americane? Le truppe tedesche che occuparono Ancona il 15 settembre 1943 segnarono la fine delle speranze di una rapida fine della guerra. Seguirono i bombardamenti dell'Aviazione alleata, che aveva dichiarato Ancona "area bombing", cioè zona da ridurre a terra bruciata. Quale prezzo pagarono gli anconetani in termini di vite umane, di perdita dei loro congiunti e di tutti i loro beni? Come si svolgeva la vita quotidiana di una città in guerra? Quando i cittadini di Ancona dovettero abbandonare la propria città, le loro case e averi, per lasciarli alla mercé delle distruzioni che cancellarono il millenario volto urbanistico di interi quartieri storici? Il presente libro redige la cronaca di quel terribile anno: dal 25 luglio 1943 al 18 luglio 1944, data della liberazione di Ancona. Ricostruisce le storie di cui furono protagonisti gli anconitani per aprire la strada alla democrazia.
Ancona 1° novembre 1943 Bevilacqua Lilia Bevilacqua Attilio - Affinità Elettive Edizioni, 2012 - Storia, Storie
Da settanta anni gli anconetani si interrogano sul più terribile dramma accaduto nella loro città durante la Seconda guerra mondiale: il bombardamento al rifugio delle carceri del 1° novembre 1943. Fino all'8 settembre, la popolazione si era cullata nell'illusione che Ancona sarebbe stata risparmiata grazie alla sua fama di città "antifascista, repubblicana, anarchica". Invece, dopo l'Armistizio, le truppe tedesche occuparono Ancona, e le squadriglie anglo-americane iniziarono i loro bombardamenti sulla città, colpendo in pieno il rifugio del carcere. Perché l'accanimento su Ancona? Come avvenne la distruzione del rifugio delle carceri? Quante persone vi avevano trovato rifugio? A che ora arrivarono le squadriglie che dovevano colpire il porto, il cantiere e la stazione ferroviaria? Quanti e quali tipi di aerei parteciparono al bombardamento? Quando scoccò l'ora della morte? A oggi, non esistono che risposte parziali a tali domande. Il presente volume ha lo scopo di sollevare il velo dietro il quale, per decenni, sono rimaste celate tante scomode verità.
Bombardate Ancona! 16 ottobre 1943 - 18 luglio 1944 Bevilacqua Attilio - Affinità Elettive Edizioni, 2016 - Storia, Storie
Tutti i bombardamenti alleati su Ancona e le drammatiche conseguenze per la popolazione: il libro descrive in modo dettagliato la furia delle incursioni che fecero scempio dei quartieri storici della città, quali il rione Porto, San Pietro, Capodimonte, Archi e Piano San Lazzaro. La città dorica era infatti l'obiettivo primario dell'aviazione alleata nel mare Adriatico, con il porto fonte indispensabile per i rifornimenti bellici delle armate tedesche nelle linee di difesa Gustav, Caesar, Frieda, Edith. I lugubri ululati delle sirene d'allarme e il suono cupo del Campanone del palazzo del Governo, anticipavano il tremolio della terra provocato dai motori dei caccia bombardieri con il susseguirsi delle tremende esplosioni. Ancona dovette subire un totale di 191 azioni belliche, 141 bombardamenti, 40 mitragliamenti aerei effettuati da americani, inglesi, australiani, sud africani, greci, 3 incursioni navali e 7 cannoneggiamenti terrestri da parte dell'artiglieria del 2° Corpo d'Armata polacco, prima di riuscire a liberarsi dall'occupazione nazi-fascista e iniziare a muovere i primi passi verso la democrazia.