Libri sul lavoro

Saggi, manuali e studi sul mondo del lavoro e sull'occupazione

I libri sul lavoro raccolgono saggi, manuali e studi che affrontano il lavoro nelle sue molte dimensioni, da quella giuridica a quella sociale ed economica. Il catalogo comprende testi di diritto del lavoro e legislazione sociale, insieme a opere di sociologia che analizzano le trasformazioni dell'occupazione, i nuovi mestieri e il rapporto tra persone e organizzazioni. Trovi manuali destinati a studenti e professionisti, saggi sulle relazioni industriali e volumi che riflettono sul significato del lavoro nella società contemporanea. Alcune opere indagano precarietà, diritti e disoccupazione con sguardo critico. Materiali indicati per studenti di giurisprudenza e scienze sociali, professionisti delle risorse umane e lettori attenti ai temi del lavoro.

Prossime uscite su LAVORO

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788856832457 Politiche e interventi regionali anticrisi. Rapporto 2010
LIBRO   9788895146966

Knowledge workers. Dall'operaio massa al freelance Bologna Sergio   -  Asterios, 2015  -  Ad

Dall'operaio massa al freelance, dalla società delle fabbriche fordiste alle figure del terziario avanzato, dagli operai alla catena di montaggio ai knowledge workers di oggi. La riflessione teorica di quella tendenza della sinistra radicale che viene chiamata "operaismo" ha cercato di mettere a fuoco le figure sociali che simboleggiano determinate fasi storiche del capitalismo. Ma, a differenza di altre avanguardie intellettuali, non si è limitata all'analisi, ha voluto agire dentro questa realtà per trasformarla. L'autore, che ha partecipato in prima persona ai movimenti di lotta e contestazione degli Anni 60 e 70, è oggi tra gli animatori delle associazioni di professionisti che in Europa ed ancor più negli Stati Uniti costituiscono l'embrione del cosiddetto freelancers movement.

€ 8.00
La new workforce. Il movimento dei freelance libro
-5%
LIBRO   9788895146232

La new workforce. Il movimento dei freelance Bologna Sergio   -  Asterios, 2015  -  Ad

Per tutto il Novecento i lavoratori autonomi, in particolare quelli delle professioni regolamentate (avvocati, medici, notai ecc.), si sono identificati con la parte più stabile del ceto medio, finanziariamente solida ed indispensabile al funzionamento della società, in un ruolo di sussidiarietà nei confronti dello stato. La graduale frammentazione della borghesia occidentale in seguito ai profondi cambiamenti del mercato globale, all'avvento delle tecniche digitali e all'emergere dagli Anni 70 in poi di molte 'nuove professioni' non regolamentate nel campo intellettuale, tecnico e creativo, hanno prodotto un diverso atteggiamento ed un diverso senso d'identità di classe. Da un'iniziale fiducia nel potere emancipatorio del mercato sono passati ad un comportamento conflittuale, in particolare a causa della loro emarginazione dai sistemi di sicurezza sociale, che sono stati pensati dal legislatore in funzione esclusiva del lavoro salariato. Sono nate quindi delle esperienze associative e sindacali di tipo nuovo, non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa, in Italia in particolare.

€ 7.00 € 6.65