Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Miti con argomento Alpini
Prossime uscite della collana I Miti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788855370646 La cresta infinita. La Mazeno Ridge del Nanga Parbat
- 9788855370615 Solo la montagna è il mio boss. La vita estrema di Christoph Hainz
- 9788833245690 Gimondi mai così Felice
- 9788833240787 Enzo Ferrari. Le sue gioie terribili
Alpinismo eroico Comici Emilio - Alpine Studio, 2020 - I Miti
"Alpinismo eroico" raccoglie gli scritti di Emilio Comici, uno dei più grandi arrampicatori italiani. Sono tutti i racconti delle salite compiute dall'alpinista triestino nella sua vita da arrampicatore acrobatico per cui è noto in tutto il mondo. Il "tocco di Comici" è divenuto leggendario, e ogni sua via è un omaggio all'estetica e alla bellezza della salita. I racconti di Comici si differenziano per la loro spontaneità e immediatezza, lasciando intravedere un uomo che davanti alla montagna e alla sua bellezza non può che provare smarrimento e ammirazione. Con questo libro si riscopre uno degli arrampicatori più formidabili della storia, scoprendo un precursore di indubbia audacia che ha posto la sua firma sulle più grandi pareti di roccia delle Alpi.
Cime di guerra. Il Gasherbrum IV nel conflitto tra India e Pakistan Casella Mario - Alpine Studio, 2015 - I Miti
Nell'estate del 2002, sei alpinisti svizzeri e uno italiano tentano la salita della cresta nord-est del Gasherbrum IV, con l'intento di ricalcare le orme della spedizione italiana che nel 1958 portò Walter Bonatti e Carlo Mauri a salire per primi quella vetta di 7929 metri. Nel massiccio montuoso dominato dal K2 e, dopo l'11 settembre 2001, disertato dagli alpinisti, il gruppo vive il controsenso dì un'avventura progettata nel posto sbagliato nel momento meno opportuno, proprio quando il conflitto tra India e Pakistan, che si sta trascinando da molti anni, è giunto sull'orlo di una guerra nucleare. Le pessime condizioni meteorologiche impediscono il raggiungimento della meta; ma la complessa avventura offre lo spunto all'autore per riflettere sull'assurdità della guerra e sulle motivazioni di chi si recava in Himalaya mezzo secolo fa, confrontate con quella di chi vi torna oggi mentre le nuove guerre, il terrorismo e la minaccia di uno scontro di civiltà sembrerebbero più che mai scoraggiare le "conquiste dell'inutile". L'autore non ci racconta solo l'esperienza di camminare sulle orme di Bonatti, Cassin e Mauri, ma ci permette anche di conoscere una realtà assurda, quella di una guerra per il solo possesso di umili chilometri di ghiacciaio e di morena.