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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi con argomento Dirigenti
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Manager superstar. Merito, giusto compenso e disuguaglianza sociale Catani Sandro - Garzanti, 2010 - Saggi
Qualcuno ha subito individuato i colpevoli: i manager delle grandi imprese e delle banche. Sono loro i responsabili della catastrofica crisi finanziaria ed economica che stiamo attraversando. Avidi e amanti del rischio, fino a rivelarsi irresponsabili. Strapagati: anche 500 volte i loro colleghi che lavorano ai livelli inferiori. Avrebbero dovuto salvare il mondo, o almeno le aziende che dirigevano, grazie alle moderne tecniche di gestione e ai raffinati strumenti di analisi, ma anche al talento, al fiuto e al carisma. Invece hanno prodotto fallimenti a catena, impoverito le famiglie e gettato dipendenti e pensionati sul lastrico. Sandro Catani è tra i più ascoltati e autorevoli consulenti italiani di executive compensation. Conosce bene le aziende e il loro top management. Sa come vengono reclutati e remunerati i presidenti e gli amministratori delegati, conosce il loro stile di leadership e i loro valori. In "Manager Superstar" discute meriti e demeriti dei manager. Ricostruisce il percorso che ha portato i dirigenti e i leader delle aziende a gestire un potere enorme, e il complesso rapporto che li lega alla proprietà. Mentre la disoccupazione sale, dimostra che non possono funzionare le ricette facili, per esempio imporre un tetto ai salari. Tuttavia spinge verso un profondo ripensamento dei compensi che riporti al centro il lavoro e che tenga conto dell'equità sociale e della responsabilità di lungo termine dei manager. Prefazione di Luigi Zingales.
La formazione della dirigenza locale in Europa Balducci M. (Cur.) - Donzelli, 2011 - Saggi. Autonomie
Il volume affronta un problema decisivo per il funzionamento delle amministrazioni locali, quello della formazione della dirigenza, e prospetta un nuovo approccio alla questione sulla base dell'esame dei sistemi utilizzati in altri paesi europei. È stata quindi realizzata una ricerca nella quale si sono analizzati il rapporto tra decentramento e formazione e le metodologie di formazione all'accesso al pubblico impiego locale in alcuni paesi europei. L'indagine ha messo in risalto che le iniziative in tal senso si indirizzano verso la formazione continua e che le migliori performance sono quelle in cui a livello locale è prevista la formazione iniziale. Dopo una carrellata generale sulla situazione europea, si sono approfonditi i casi di Germania, Francia e Svizzera. Nell'ambito della ricerca è stato poi promosso un incontro di esperti dei tre paesi con quelli italiani per verificare il grado di comunicabilità delle esperienze: rispetto al contesto europeo preso in esame, quello italiano rivela una profonda difformità in quanto, sebbene anche in Italia esista un sistema di formazione iniziale per l'amministrazione centrale (curato dalla SSPA), tuttavia per le amministrazioni locali esso è limitato alla figura dei segretari comunali e provinciali. Non esiste invece alcuna formazione d'accesso per la dirigenza locale che, in pratica, è realizzata solo informalmente per «accompagnamento».
Dinosauri. Nessuna riforma ci libererà dai superburocrati di Stato Giustiniani Corrado - Sperling & Kupfer, 2015 - Saggi
I dirigenti pubblici incassano molto ma restituiscono poco. Con o senza "tetto" retributivo, restano i più pagati al mondo, e allo stipendio aggiungono un premio di risultato. Erogato a tutti, capaci e meno capaci, e ottenuto purché si rispetti la routine, senza imporre indicatori che migliorino i servizi destinati ai cittadini. Alti burocrati dei ministeri e di Palazzo Chigi, del parastato, delle agenzie fiscali, delle regioni e degli enti locali: duecentomila dirigenti sulla carta, ma settantamila con compiti effettivi di guida. È possibile trasformare questa armata in un corpo amministrativo efficiente e responsabile? Corrado Giustiniani ha spulciato una babele di leggi, decreti e contratti, ha dato la caccia a dati ben protetti, ha confrontato privilegi e posizioni. Un viaggio nel presente, arricchito da tappe quasi esotiche: nel mondo degli ambasciatori e in quello dei giudici costituzionali, degli avvocati dello Stato e dei dipendenti del Parlamento. Un viaggio nel passato, lungo i nove anni impiegati nella macchinosa ricostruzione di un tetto retributivo che è risultato pieno di buchi fra le tegole. E ancora indietro sino alla metà degli anni Settanta, quando scoppiò sui giornali il bubbone della giungla retributiva, che indusse Sandro Pertini a dimettersi da presidente della Camera. Ma un viaggio anche nel futuro, oltre l'indignazione e la protesta, per mostrare le vie da battere perché la nuova burocrazia sia di stimolo e non di freno allo sviluppo.