Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Galatagol con argomento Genoa Societa
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280663351 La rivoluzione cubana
- 9791256213108 Stato avanzato
- 9791223274248 Pompei. Una città romana
- 9788899029821 Le identità
- 9788894710007 Antonio Mancini nella collezione del Museo dell'Ottocento. Ediz. illustrata
- 9788892786165 Lamine Yamal. Il prodigio
- 9788884356383 Verso un mare che non ho visto. Toward a Sea I've Never Seen
- 9788868516949 Il giro d'Europa in aereo
- 9788868027254 La rivoluzione cubana. Le origini del socialismo latinoamericano. Nuova ediz.
- 9788865673287 La bestia del nord
Il rosso e il blu di Genova Canfora Luca - Galata, 2020 - Galatagol
«Al confronto Nick Hornby, se non è un dilettante, poco ci manca: il libro di Luca Canfora (la sua ultima fatica, come si dice in gergo), è strampalato, sconclusionato, divertente, irriverente il giusto, in una parola: umano. Ché Canfora è questo; e riesce da dio, con una naturalezza che appartiene agli scrittori veri, a rendere perfettamente ogni idea dagli psicodrammi fantozziani a magagne e mugugni, vicende di vita o beghe di condominio, accordi saltati, gol divorati. Una commedia umana attraverso la vita di questo "splendido 50enne", come direbbe Moretti (non il baffo della birra e neppure l'Emiliano che giocava nel Genoa: Nanni Moretti, il regista dei film). Una vita vissuta senza uno straccio di distacco ma con quella carica da 90 di ironia che è l'unico modo per uscirne vivo se sei genovese e pure genoano... Da editore voglio solo aggiungere che abbiamo lasciato apposta alcuni (trascurabili atque perdonabili) strafalcioni; non per negligenza ma perché sono un espressione genuina del personaggio.»
Il Genoa e la stella. Gli highlights a colori di uno scudetto violato Calzia Fabrizio - Galata, 2020 - Galatagol
7 giugno 1925. Genoa e Bologna giocano la finale-spareggio della Lega Nord. In pratica la finale del campionato, visto che allora la finalissima contro la vincente della Lega Sud era una formalità. Si gioca a Milano, sul campo di viale Lombardia: il pubblico straripante si ammassa a bordo campo e 200 agenti chiamati a rinforzo non arriveranno mai... Con il Genoa in vantaggio 2-0, al 61' un tiro del bolognese Muzzioli è deviato da De Prà in angolo: così decreta l'arbitro avv. Mauro; i tifosi bolognesi, fra cui il gerarca Leandro Arpinati (presidente della Federcalcio a partire dall'anno successivo...), invadono il campo dopo avere scagliato il pallone in rete. Pretendono il gol che l'arbitro, circondato e intimorito, concede per il quieto vivere, salvo bisbigliare all'orecchio del genoano De Vecchi che la gara finisce lì e che il Genoa l'avrà vinta a tavolino. Ma il risultato a tavolino non arriverà mai: l'arbitro Mauro, secondo alcune fonti sotto minaccia, si rimangerà tutto scrivendo che la gara va considerata nulla per la presenza di estranei in campo... Dopo un secondo spareggio sul "neutro" di Torino terminato 1-1 (con i tifosi rossoblù presi a revolverate alla stazione di Porta Nuova), il Genoa perderà "finalmente" un terzo spareggio, giocato a porte chiuse a Milano, nel mese di agosto e alle sette del mattino, con i bolognesi preavvertiti in segreto dell'orario e della sede della partita. Enrico Sabbatini, "team manager" felsineo, ricorda a proposito del sopralluogo sul campo del terzo spareggio:«Poi visitiamo gli spogliatoi, facciamo la conoscenza del custode, in tasca del quale facciamo scivolare 20 lire. Così otteniamo che il più spazioso spogliatoio sia a noi riservato e soprattutto che la partita venga giocata con i nostri palloni. Il custode non ha difficoltà ad accogliere le nostre richieste ed in garanzia ci dà i tre palloni che egli aveva già approntato...» Secondo una recente indagine dell'autorevole quotidiano «The Guardian» è questo il più grave torto mai subito, nel mondo, da una squadra di calcio. Tutto il popolo genoano chiede giustizia e reclama tutt'oggi quello scudetto.. Il Genoa e la Stella racconta gli highlights delle finali attraverso le illustrazioni di Marco Montaruli, commentate dalle cronache dell'epoca.