Libri di Cur Cagianelli
Bibliografia di Cur Cagianelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte con argomento S
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
Serafino Macchiati. Moi et l'autre. Le frontiere dell'Impressionismo tra euforia Belle Époque e drammi della psiche. Ediz. a colori Cagianelli F. (Cur.) Frezza Macchiati S. (Cur.) - Silvana, 2024 - Arte
A distanza di vent'anni dalla prima monografia dedicata all'artista, ecco un'appassionante ricostruzione della complessa carriera pittorica e illustrativa di Serafino Macchiati (Camerino, 17 gennaio 1861 - Parigi, 11 dicembre 1916), che chiarisce per la prima volta, sulla base di una serrata indagine dell'epistolario intercorso tra l'artista marchigiano e il suo mentore Vittore Grubicy de Dragon, certi intimi e misteriosi dettagli biografici riguardanti tanto la primissima formazione sotto gli auspici di alcuni dei più prestigiosi protagonisti dell'Ottocento Italiano, in particolare Antonio Mancini, quanto il formidabile successo attinto successivamente a Parigi, in qualità di illustratore dei romanzi editi da Pierre Lafitte e Alphonse Lemerre. Tra le novità storiografiche più sensazionali di tale ricostruzione domina l'incursione nel terreno dell'orrore e del paranormale, affrontata dall'artista all'epoca della collaborazione con la rivista "Je sais tout", i cui vertici espressivi coincidono con le illustrazioni ideate per il romanzo di Jules Claretie, Moi et l'Autre.
Alessandro Scheibel. Dalla scuola di Carena all'astrattismo nella stagione di Fiamma Vigo. Ediz. a colori Cagianelli F. (Cur.) - Pacini Editore, 2016 - Arte
Con questa rassegna retrospettiva dedicata ad Alessandro Scheibel, mancato nel 1979, nella sala espositiva dell'Accademia delle Arti del Disegno entra con irruenza il Novecento, portatore d'innovazione in tutti i linguaggi artistici, all'insegna di una tumultuosa varietà. Nel sito meritoriamente dedicato all'artista si legge appunto che "trascorrendo dal surrealismo al post-cubismo per proseguire verso l'astrattismo e l'informale, Scheibel percorre tutto il Novecento con il suo personalissimo tratto, improntato a una dimensione sperimentale, che lo conduce verso le avanguardie europee". Nella pittura e nella grafica di Scheibel si ritrovano gli elementi formativi provenienti dai suoi maestri, anzitutto da Felice Carena - ne è un esempio l'intenso Autoritratto giovanile - ma via via trasformati nei linguaggi di una modernità inquieta e continuamente aggiornata: il Surrealismo di forme oniriche, il Postcubismo, l'Astrattismo. La veduta urbana dominata dalla Cupola del Duomo fiorentino è la ricomposizione, secondo una ratio geometrica di matrice rinascimentale, di un tessuto architettonico che la lezione cubista ha insegnato a scomporre. Un'attitudine alla serialità - di figure, di teste, di occhi - è messa al servizio di evocazioni angosciose e oscure: scene di guerra, con L'umanità ridotta a fregio in cui l'individualità compressa va perduta. Mentre nella grafica, forme pseudo-organiche (che sembrano ispirate dai grandi dell'Astrattismo come Kandinski e Mirò) fluttuano colorate in un spazio indistinto, in una sorta di quieta libertà. Sulle orme di Scheibel, che trascorse a Firenze i suoi anni più creativi, si torna a considerare la vitalità e il pluralismo del periodo fra le due guerre e dei Cinquanta-Sessanta negli ambienti artistici della città, autentico crocevia di presenze internazionali, sulle quali l'esperienza fiorentina non mancò di imprimere memorie durature e decisive. (Cristina Acidini)
Charles Doudelet pittore, incisore e critico d'arte. Dal «Leonardo» a «L'eroica». Ediz. illustrata Cagianelli F. (Cur.) - Olschki, 2009 - Arte Toscana Del Primo Novecento
Nella complessa e fondamentale questione storico-critica dei rapporti culturali e artistici tra l'Italia e il Belgio all'alba del Novecento, Charles Doudelet riveste un ruolo di eccezione, sia in veste di artista, che sul terreno della critica d'arte. Nel coacervo di avanguardia grafica e temperie primitivista, ancora una volta Doudelet si fa tramite in Italia di una cultura nordica davvero fondamentale per ritessere tanti capitoli della nostra storia dell'arte.