Libri di Clair
Bibliografia di Clair: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Carte D Artisti con argomento Duchamp Marcel
Prossime uscite della collana Carte D Artisti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723470 Lettere a Tullio d'Albisola (1936-1964)
- 9791254723463 Diari
- 9791254723456 Il Calendario dei mesi e le miniature delle «Très Riches Heures» del duca di Berry
- 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
- 9791254723432 Singolari bellezze. Lettere e taccuini (1903-1938)
- 9791254723425 Firenze. Città dei musei
- 9791254723357 Le mie memorie
- 9791254723340 Scritti su Fluxus
- 9791254723333 La vita e l'opera di Albrecht Dürer
- 9791254723210 Memorie. Lettere. Pensieri
Marcel Duchamp. Il grande illusionista Clair Jean - Abscondita, 2022 - Carte D'artisti
"Il Grande Vetro è una sorta di Assunzione, un passaggio dal mondo terreno al cielo delle realtà superiori. Ma questa Assunzione non ha niente di religioso; è una speculazione metafisica. [...] E un poema d'amore, una sorta di epopea erotica e cosmica, in cui i grandi sconvolgimenti dell'universo accompagnano le miserie umane. Lo è perché è ancora riconducibile al simbolismo della fine del XIX secolo, di tutto un clima particolare. E proprio perché ci troviamo spesso in pieno simbolismo, è, al limite, indifferente se, incessantemente spinti dal demone dell'analogia, propendiamo per un'esegesi piuttosto che per un'altra. Nel Grande Vetro ritroviamo tutte le figure che appaiono nei miti di un amore iniziatico rituale, di volta in volta contrastato o glorioso, dove si tratta di nascita, di morte e di resurrezione. Potremmo dire che il Grande Vetro è una trasposizione moderna del mito di Tristano e Isotta, o, ancora, dell'Hypnerotomachia Poliphili; un racconto, sull'esempio di Colonna, delle metamorfosi dell'amore carnale in Eros divino".
Marcel Duchamp. Il grande illusionista Clair Jean - Abscondita, 2003 - Carte D'artisti
"Il Grande Vetro è una sorta di Assunzione, un passaggio dal mondo terreno al cielo delle realtà superiori. Ma questa Assunzione non ha niente di religioso; è una speculazione metafisica. [...] E un poema d'amore, una sorta di epopea erotica e cosmica, in cui i grandi sconvolgimenti dell'universo accompagnano le miserie umane. Lo è perché è ancora riconducibile al simbolismo della fine del XIX secolo, di tutto un clima particolare. E proprio perché ci troviamo spesso in pieno simbolismo, è, al limite, indifferente se, incessantemente spinti dal demone dell'analogia, propendiamo per un'esegesi piuttosto che per un'altra. Nel Grande Vetro ritroviamo tutte le figure che appaiono nei miti di un amore iniziatico rituale, di volta in volta contrastato o glorioso, dove si tratta di nascita, di morte e di resurrezione. Potremmo dire che il Grande Vetro è una trasposizione moderna del mito di Tristano e Isotta, o, ancora, dell'Hypnerotomachia Poliphili; un racconto, sull'esempio di Colonna, delle metamorfosi dell'amore carnale in Eros divino".
Marcel Duchamp. Il grande illusionista Clair Jean - Abscondita, 2003 - Carte D'artisti
"Il Grande Vetro è una sorta di Assunzione, un passaggio dal mondo terreno al cielo delle realtà superiori. Ma questa Assunzione non ha niente di religioso; è una speculazione metafisica. E un poema d'amore, una sorta di epopea erotica e cosmica, in cui i grandi sconvolgimenti dell'universo accompagnano le miserie umane. Lo è perché è ancora riconducibile al simbolismo della fine del XIX secolo, di tutto un clima particolare. E proprio perché ci troviamo spesso in pieno simbolismo, è, al limite, indifferente se, incessantemente spinti dal demone dell'analogia, propendiamo per un'esegesi piuttosto che per un'altra."