Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte con argomento Baschenis Evaristo
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
- 9791255613718 Diocesano. Guida
- 9791255613176 Ceramiche Gianni Colombo
Evaristo Baschenis e la natura morta in Europa. Ediz. illustrata De Pascale E. (Cur.) - Skira, 1996 - Arte Antica. Cataloghi
Evaristo Baschenis e la natura morta in Europa. Ediz. illustrata - Skira
Evaristo Baschenis (1617-1677). La donazione della raccolta Crippa-Oberti. Ediz. a colori De Pascale E. (Cur.) Facchinetti S. (Cur.) - Silvana, 2025 - Arte
Sacerdote, pittore, musicista, mercante di quadri, instancabile viaggiatore: Evaristo Baschenis (Bergamo 1617-1677) è stato uno dei più importanti autori di nature morte del suo tempo. Inventore della natura morta di soggetto musicale, capace di suscitare l'interesse tanto degli appassionati di pittura quanto di quelli del mondo musicale, ha ottenuto importanti riconoscimenti sia a Bergamo che nelle più importanti capitali artistiche italiane del XVII secolo: Milano, Venezia, Torino, Firenze, Roma. Il segreto del suo successo, sia nelle composizioni musicali che nelle cosiddette Cucine, consiste nella capacità di restituire con straordinaria fedeltà al vero e assoluta padronanza delle tecniche prospettiche sia gli strumenti della celebre tradizione liutaria italiana (Amati, Stradivari, Antegnati, Sellas) sia le cibarie e le suppellettili dell'arte culinaria lombarda. Le sue invenzioni, sprofondate nel silenzio e illuminate da una luce di qualità teatrale, sono una malinconica meditazione sul tempo, sulla precarietà dell'esistenza, sulla fine inevitabile di ogni cosa.