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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Roma

Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
  • 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
  • 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
  • 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
  • 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
  • 9788829037827 La lingua usabile
  • 9788829037773 Anatomia patologica...
  • 9788829037766 Narrare con il design
  • 9788829037759 Qualità ed etica nella ricerca
  • 9788829037742 Due città a piedi
LIBRO   9788843045129

Orizzonti difficili. Instabilità lavorativa e scelte familiari a Roma Deriu F. (Cur.)   -  Carocci, 2008  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Orizzonti difficili: ovvero quelli dei giovani-adulti protagonisti di un'indagine condotta a Roma sul rapporto tra flessibilità/precarietà lavorativa e scelte familiari. Un'indagine finanziata dall'Unione Europea (DG Employment, Social Affairs and Equal Opportunities) che prende in esame le difficoltà dei giovani di costruirsi un progetto di vita in una società schiacciata sulla contingenza del presente, dove montano ansia e incertezza, e si apre una profonda crisi di fiducia che porta uomini e donne a rimandare nel tempo la transizione alla vita adulta: l'uscita dalla famiglia di origine, l'avvio di un'unione stabile e il primo figlio. In questa realtà c'è chi impara a convivere con i cambiamenti, trovando equilibri complessi in condizioni economiche e lavorative instabili, puntando sulla valorizzazione dell'esperienza e sulla realizzazione personale; e chi, invece, rimane vittima della "trappola della precarietà": una trappola dalla quale è difficile svincolarsi, perché tende ad autoalimentarsi col trascorrere del tempo. E tuttavia, gli orizzonti dei giovani-adulti di oggi sono senza alcun dubbio appannati, sfocati; ma non impossibili. Le politiche possono costituire uno strumento privilegiato per trasformare gli orizzonti difficili in orizzonti possibili.

€ 22.30
LIBRO   9788843071425

Il regime dell'Urbe. Politica, economia e potere a Roma D'albergo Ernesto  Moini Giulio   -  Carocci, 2015  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Chi e come comanda a Roma? Quali sono le relazioni tra economia, società e potere politico e quali conseguenze producono sulla città? Cosa è cambiato negli ultimi venti anni e cosa è rimasto invariato? Per rispondere a queste domande il libro ricostruisce e analizza il "regime dell'Urbe". Si tratta di una coalizione consolidata in cui imprenditori e proprietà fondiaria, banche, leader politici e amministratori locali, parlamentari e attori di governo nazionali e in alcuni casi anche la criminalità organizzata svolgono ruoli complementari e intrattengono relazioni collusive. Le conseguenze sono facilmente sintetizzabili: un'economia poco globalizzata e politicamente protetta, benefici concentrati per le élite politiche ed economiche, costi diffusi per la città e i suoi abitanti. Dopo la svolta del 1993, l'avvicendarsi al Campidoglio e al governo di leader e maggioranze di centro-sinistra e centro-destra ha avuto sinora conseguenze meno rilevanti di quanto spesso si ritiene, sia sulla strategia di sviluppo della città, sia sul sistema di relazioni fra politica, mercato e società.

€ 13.00
LIBRO   9788843072194

La logica del confine. Per un'antropologia dello spazio nel mondo romano De Sanctis Gianluca   -  Carocci, 2015  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Il confine, qualunque esso sia, rappresenta il simbolo delle relazioni che una comunità stabilisce al suo interno e con lo spazio circostante; costruire un confine significa separare, ma anche creare, inventare un luogo e dotarlo di regole proprie; esso costituisce, se così si può dire, l'atto di fondazione di una cultura. Per rendere sicuri e inviolabili i loro confini i Romani hanno scelto la via della "sacralizzazione" o addirittura della "divinizzazione". In questo modo essi hanno tentato di sottrarre, almeno idealmente, i confini all'eventualità della rimozione, della revocabilità o della negazione a cui sono, per loro natura, esposte tutte le creazioni umane. Per questo le morti sul o per il confine non possono che essere paradigmatiche e ammonitrici. Dalle storie che le raccontano, infatti, si dipartono fili che attraversano e legano tra loro alcuni nodi fondamentali della cultura romana, quali il rapporto con gli dèi, la costruzione dello spazio, il valore performativo dell'immagine, la nascita della legge, le regole del potere; nodi che permettono di cogliere nella loro complessità non solo il significato di questi racconti, ma anche le ragioni di quella sorta di "ossessione" per i confini che costituisce senza dubbio uno dei caratteri più originali dell'antropologia romana.

€ 22.50