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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Piemontesi Storie E Memorie con argomento Resistenza
Partigiani australiani nel biellese. Una storia vera d'amore e di guerra Oates Lynette Sproule Ian Coda C. (Cur.) Coha M. E. (Cur.) Vigna M. (Cur.) - Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, 2017 - Piemontesi. Storie E Memorie
Questa è la storia del soldato australiano Ian Sproule e di alcuni suoi compagni delle Australian Imperial Forces, dalla cattura nel deserto nord-africano alla prigionia e al lavoro nelle risaie vercellesi, fino alla fuga dopo l'8 settembre 1943. Ian trova l'aiuto insperato e generoso della gente piemontese nei pressi del "Santo Wario" di Graglia, incontra Elda e partecipa alla lotta partigiana. Infine, dopo una marcia estrema di nove giorni attraverso le montagne, raggiunge la Val d'Isère liberata dagli Alleati. Una storia vera d'amore, di guerra e di immensa gratitudine. Ricorda la figlia Jannie: «Mio padre non si è mai capacitato completamente del fatto che i nostri soldati australiani avessero combattuto e ucciso gli italiani nella campagna del deserto occidentale e che lui e gli altri fossero stati così curati dalla gente italiana: accolti, nutriti e, sì, amati. Non aveva mai incontrato quel genere di persone, prima. Non era così nel nostro mondo».
La valle dei ribelli. Corio e le valli Tesso e Malone dal fascismo alla Resistenza (1936-1939) Data Monica - Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, 2016 - Piemontesi. Storie E Memorie
Dopo l'8 settembre 1943 i nostri paesi venivano travolti dalla guerra civile. In una comunità prevalentemente contadina, obbligata a rispettare le imposizioni del Regime e a subire le ristrettezze della guerra, irrompevano in armi i tedeschi e le forze della Repubblica sociale alla ricerca di coloro che avevano scelto di disobbedire al fascismo e alla sua guerra. Questa non è solo la storia dei "ribelli" che nelle valli Tesso e Malone avevano combattuto un nemico fatto anche di fame, freddo e paura ma è anche la storia della gente che un giorno si era svegliata con la guerra in casa e non aveva potuto far altro che cercare con tutti i mezzi di sopravvivere, consapevole fin da subito che certe cose non le avrebbe mai più dimenticate. Non dimenticare è fondamentale e ricordare è un dovere per chi la guerra l'ha solo sentita raccontare, perché la storia serve a guardare al presente ma è anche un ponte verso il futuro.