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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggistica con argomento Garibaldi Giuseppe

Prossime uscite della collana Saggistica

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
  • 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
  • 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
  • 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
  • 9791282493031 Dieci miti su Israele
  • 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
  • 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
  • 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
  • 9791254782637 Rudolf Steiner
  • 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
Garibaldi vivo. Antologia critica degli scritti con documenti inediti libro
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LIBRO   9791254751466

Garibaldi vivo. Antologia critica degli scritti con documenti inediti Mola Aldo Alessandro   -  Casa Editrice Il Filo Di Arianna, 2025  -  Saggistica

Cospiratore, «corsaro», guerrigliero, ammiraglio, generale, Garibaldi passò la vita in armi, senza essere militarista. Convinto che «il miglior generale è quello che vince», si batté per la libertà dei popoli oppressi: dall'America meridionale alla Francia invasa dai prussiani. Benché siano state le sue imprese militari a «fare l'Italia», egli respinse il nazionalismo e si dichiarò cosmopolita. Mentre altri si divoravano in fazioni, Garibaldi ebbe la superiore intelligenza politica - rara in Italia - di puntare alle riforme evitando però le provocazioni reazionarie di chi voleva la guerra civile per stroncare il rinnovamento della società. Perciò fu alla testa del «movimento dal basso» (società operaie, leghe artigiane, circoli culturali ecc.) senza rinunziare a portare in Parlamento (che lo vide otto volte deputato) «questione meridionale», riforma fiscale e democratizzazione della burocrazia e dell'esercito, identificato con la «nazione armata». Garibaldi puntò alla «riforma civile»: tolleranza laica al posto del dogmatismo clericale, scienza invece di superstizione, lavoro anziché l'accoppiata carità-parassitismo. Massone dal 1844 e primo libero muratore d'Italia dal 1861 alla morte, contrappose la fratellanza universale umanitaria all'internazionalismo anarchico o classista, facendo della massoneria il cardine del «fascio della democrazia» e delle sue proposte di unità europea e di pace mondiale, garantite da un tribunale internazionale. Per diffondere le sue idee Garibaldi si fece scrittore: non da premi letterari ma per le plebi semianalfabete che l'avevano salutato liberatore. Questo è il "Garibaldi vivo" presentato nell'antologia anche attraverso documenti inediti o qui prodotti per la prima volta nel testo originario: per qualcuno sarà anche un Garibaldi scomodo: proprio perché occorre ancora molto cammino per fare dell'Italia una vera democrazia, fondata sul garibaldino «governo degli onesti», impegnato a «guarire la gran piaga della miseria» e a conciliare progresso scientifico e libertà.

€ 23.00 € 21.85
LIBRO   9788889655238

Garibaldi. L'uomo e il condottiero Delle Donne Giovanni   -  Webster Press, 2012  -  Saggistica

Garibaldi. L'uomo e il condottiero - Webster Press

€ 14.00
LIBRO   9788825541304

Il generale Cialdini, il generale Garibaldi e la conquista del Regno delle Due Sicilie. Monarchie e repubbliche, religione e laicismo, nobili, notabili e borghesi, cenni storici. Vol. 1 Scotto Di Tella De' Douglas Luca   -  Aracne, 2021  -  Saggistica

Il volume affronta tematiche spinose, controverse e irrisolte quali quelle del Risorgimento, della "Questione Meridionale", del Brigantaggio Pre e Post Unitario e spiega le radici, le origini, la genesi dei tanti Movimenti Neo-Borbonici a noi contemporanei. Secondo l'autore ci fu una vera invasione, un'occupazione armata del Regno delle Due Sicilie, da parte Sabauda, senza alcuna "Dichiarazione di Guerra" ma non tutti coloro i quali invasero il Regno Borbonico si comportarono senza onore (Militari quali Bixio e Garibaldi, al di là dell'essere schierati sotto la medesima bandiera, non avevano nulla in comune con Cialdini) e furono portati a comandare i rispettivi "Reparti di Invasione Armata" a seguito di una ben congegnata campagna mediatica che ritraeva spietatamente il Re Borbone quale un vile e brutale antidemocratico, odiato con grande veemenza da tutta la Popolazione, uno spietato tiranno e torturatore, cose non corrispondenti al vero.

€ 150.00