Libri di

Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storie con argomento Italia Storia

Prossime uscite della collana Storie

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
  • 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
  • 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
  • 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
  • 9791259794031 La grande sospensione
  • 9791259793881 Partigiane d'Europa
  • 9791259793843 Cento storie dalle nebbie del tempo
  • 9791259793072 Gli italiani che hanno fatto l'America
  • 9791259792969 Liberi anche di sbagliare
  • 9791259792815 Generazione funamboli
La Repubblica inquieta. L'Italia della Costituzione. 1946-1948 libro
-5%
LIBRO   9788807111495

La Repubblica inquieta. L'Italia della Costituzione. 1946-1948 De Luna Giovanni   -  Feltrinelli, 2017  -  Storie

La storia dell'Italia repubblicana comincia nel caos. La fine della guerra ha lasciato dietro di sé un paese logorato e diviso, ma soprattutto ha fatto emergere le fratture di lungo periodo che il fascismo aveva oscurato a colpi di propaganda e di retorica nazionalista. Nel 1945 il paese è costretto a fare i conti con le profonde differenze che lo attraversano da nord a sud. C'è uno squilibrio economico, infrastrutturale e demografico, ma anche una forte contraddittorietà nel modo di reagire alla fine del conflitto: la guerra non è stata vissuta da tutti allo stesso modo. Chi si muove con energia, come gli operai del Nord, che dopo il rapporto con il Pci consolidato durante la guerra vogliono impadronirsi delle fabbriche, abita di fianco a chi torna da reduce e si ritrova improvvisamente senza riferimenti e senza lavoro. Dopo "La Resistenza perfetta", Giovanni De Luna sottopone i primi anni di vita della Repubblica italiana a un'indagine acuta e rigorosa. Cominciando con una domanda: è vero che la Resistenza aveva sostanzialmente fallito "l'occasione storica" di rinnovare profondamente le strutture portanti del paese? Per dipanare la complessità di questo periodo decisivo, De Luna costruisce una narrazione corale, fatta delle voci di una grande galleria di testimoni, a partire dalla storia personale di chi torna dalla guerra o va a cercare fortuna negli Stati Uniti, fino ai grandi scenari della politica, che hanno per protagonisti Alcide De Gasperi, Palmiro Togliatti, Ferruccio Parri e Pietro Nenni. E ci costringe a riflettere sulla nostra identità e sul nostro passato, spingendoci a fare i conti con uno dei capitoli più difficili, ma anche appassionanti, della nostra storia nazionale.

€ 22.00 € 20.90
La palla al piede. Una storia del pregiudizio antimeridionale libro
-5%
LIBRO   9788807111211

La palla al piede. Una storia del pregiudizio antimeridionale De Francesco Antonino   -  Feltrinelli, 2012  -  Storie

Per il movimento risorgimentale il Mezzogiorno rappresentò sino al 1848 una terra dal forte potenziale rivoluzionario. Successivamente, la tragedia di Pisacane a Sapri e le modalità stesse del crollo delle Due Sicilie trasformarono quel mito in un incubo: le regioni meridionali parvero, agli occhi della nuova Italia, una terra indistintamente arretrata. Nacque così un'Africa in casa, la pesante palla al piede che frenava il resto del paese nel proprio slancio modernizzatore. Nelle accuse si rifletteva una delusione tutta politica, perché il Sud, anziché un vulcano di patriottismo, si era rivelato una polveriera reazionaria. Si recuperarono le immagini del meridionale opportunista e superstizioso, nullafacente e violento, nonché l'idea di una bassa Italia popolata di lazzaroni e briganti (poi divenuti camorristi e mafiosi), comunque arretrata, nei confronti della quale una pur nobile minoranza nulla aveva mai potuto. Lo stereotipo si diffuse rapidamente, anche tramite opere letterarie, giornalistiche, teatrali e cinematografiche, e servì a legittimare vuoi la proposta di una paternalistica presa in carico di una società incapace di governarsi da sé, vuoi la pretesa di liberarsi del fardello di un mondo reputato improduttivo e parassitario. Il libro ripercorre la storia largamente inesplorata della natura politica di un pregiudizio che ha condizionato centocinquant'anni di vita unitaria e che ancora surriscalda il dibattito in Italia.

€ 20.00 € 19.00
LIBRO   9788869447723

Storia di una missione straordinaria. Dall'ambasciata allo Stalag XVII De Ferrariis Salzano Carlo   -  Castelvecchi, 2017  -  Storie

Nel marasma succeduto alla caduta di Mussolini il 25 luglio 1943, nelle ambasciate d'Italia all'estero pochi furono i diplomatici che tennero fede al giuramento prestato al Re. Molti preferirono defilarsi, altri confermarono la loro adesione al fascismo repubblichino, altri ancora, temendo per la vita propria e dei loro cari, si sottomisero alla prepotenza dei capi. Nella Legazione di Budapest, in un'Ungheria stretta tra il desiderio di uscire dall'alleanza con la Germania e timorosa delle reazioni dei nazifascisti, solo un manipolo di coraggiosi decise, a rischio della vita, di opporsi al regime neofascista. A capo di questi, Carlo De Ferrariis, giovane vicecapo della Regia Legazione italiana, scelse la strada dell'onore e del dovere. Catturato dai tedeschi, chiuso in carcere e in campi di concentramento nazisti, lasciate al loro ignoto destino la moglie e le figlie piccole, riuscì con infinite peripezie a riacquistare la libertà e, con un gruppo di compagni, affrontò in pieno inverno la traversata delle linee nemiche sulle impervie giogaie dell'Appennino settentrionale. Il testo è stato proposto e curato dalla figlia Fabrizia.

€ 19.50
disp. incerta
ACQUISTA