Libri di Cur Derrida Jacques Dalmasso
Bibliografia di Cur Derrida Jacques Dalmasso: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Di Fronte E Attraverso con argomento S
Prossime uscite della collana Di Fronte E Attraverso
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788816415768 Opera omnia. Vol. 4/2: Mito e rito. Le costanti del sacro
La bestia e il sovrano. Vol. 2: (2002-2003) Derrida Jacques Dalmasso G. (Cur.) - Jaca Book, 2010 - Di Fronte E Attraverso
Nel 2001-2002, Jacques Derrida proseguiva le sue ricerche degli anni precedenti intorno alla sovranità dello Stato-nazione e del suo fondamento onto-teologico-politico, ampia riflessione, testimoniata nel primo volume de "La bestia e il sovrano", che da questo momento si sarebbe rivolta verso le grandi questioni della vita animale - quella dell'uomo "animale politico", diceva Aristotele, e quella delle "bestie" - e del trattamento, dell'assoggettamento della "bestia" da parte dell'"uomo". In questo secondo volume tale lavoro giunge alle sue estreme conclusioni modulandosi in una paziente lettura di due testi qualificati come "più eterogenei possibili": da una parte Robinson Crusoe, l'opera di finzione di Daniel Defoe, e, dall'altra, il seminario tenuto da Martin Heidegger nel 1929-1930. Nell'Annuario dell'EHESS 2002-2003, Jacques Derrida descriveva in questi termini le linee di forza della riflessione intrapresa: "A volte incrociate, a volte parallele, queste letture guardano a un nucleo comune: la storia e attraverso le numerose, varie e appassionanti letture del Robinson Crusoe nel corso dei secoli e nella Germania moderna di Heidegger (inizio degli anni Trenta)".
La bestia e il sovrano. Vol. 1: (2001-2002) Derrida Jacques Dalmasso G. (Cur.) - Jaca Book, 2009 - Di Fronte E Attraverso. Filosofia
Come noto, Jacques Derrida dedicò gran parte della propria vita all'insegnamento: prima alla Sorbona, poi, per una ventina d'anni, presso l'École normale supérieure di rue d'Ulm e infine, dal 1984 alla morte, presso l'École des hautes études en sciences sociales, oltre che in molte università nel mondo (regolarmente negli Stati Uniti). Presto aperto al pubblico, il suo seminario richiamò un uditorio vasto e plurinazionale. Nonostante molti dei suoi libri prendano spunto dal lavoro che conduceva, questo rimane una parte originale e inedita della sua opera. Con il presente volume inauguriamo quindi una vasta impresa: la pubblicazione di questi seminari. A partire dal 1991, presso l'EHESS, con il titolo generale di "Questioni de responsabilité", affrontò le questioni del segreto, della testimonianza, dell'ostilità e dell'ospitalità, dello spergiuro e del perdono, della pena di morte. Infine, dal 2001 al 2003, tenne quella che doveva essere non la conclusione, ma l'ultima tappa di questo seminario, che prese il titolo di "La bète et le souverain". Ne pubblichiamo qui la prima parte: l'anno 2001-2002. In questo seminario Jacques Derrida affronta, per dirla con parole sue, una ricerca sulla "sovranità", "la storia politica e onto-teologica del suo concetto e delle sue figure", ricerca presente da molto tempo in molti dei suoi libri, in particolare in "Spectres de Marx" (1993), "Politiques de l'amitié" (1994) e "Voyous" (2003).
Della grammatologia Derrida Jacques Dalmasso G. (Cur.) Facioni S. (Cur.) - Jaca Book, 1998 - Di Fronte E Attraverso. Filosofia
Questa nuova edizione italiana di "Della grammatologia", aggiornata e rivista nei suoi riferimenti bibliografici rispetto all'edizione del 1969, ripropone oggi lo stesso rigore e la stessa passione di un approccio non accademico al sapere. Non accademico nel senso di difficilmente inquadrabile in termini disciplinari e polemico con chi non si interroga sulle condizioni del proprio gesto di pensiero. Si tratta di un rigore e di una passione che la storia di questi trent'anni ha messo alla prova in modo radicale. Il termine traccia e il termine scrittura, entrati in circolo nel clima filosofico insieme al termine de-costruzione, sono forse oggi meno equivocabili nel loro rapporto con lo stile di pensiero che li produce. La ricchezza di materiali che in questo testo viene presentata ha lo scopo inesorabile di chiarire il movimento di produzione - sorta di piega generativa - che è all'opera nel concetto di segno e coinvolge l'io come attore della significazione. Da Saussure alle teorie linguistiche, da Lévi-Strauss al "Saggio sull'origine delle lingue" di Rousseau, dalle teorie moderne della scrittura a Vico, viene disegnato un approccio alla strategia del discorso filosofico che spiazza sia il dibattito sull'ermeneutica sia una nostalgia fenomenologico-ontologica che non si misuri effettivamente con la genesi del suo linguaggio.