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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Tridente Saggi con argomento Psicologia Analitica

Prossime uscite della collana Il Tridente Saggi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788871869827 L'archetipo e l'onda
L'immaginario della violenza. Sogni, ragioni, terapia libro
-5%
LIBRO   9788871866246

L'immaginario della violenza. Sogni, ragioni, terapia Baratta Stefano   -  Moretti & Vitali, 2015  -  Il Tridente. Saggi

Stupro e incesto, matricidio e parricidio, incitamento a prostituirsi sono comportamenti irrazionali, incomprensibili, indecifrabili? Per tutti sono inammissibili e condannabili; per i più sono imperdonabili e anche inaccettabili; la maggior parte di noi non li sopporta, né li tollera. Ovviamente non sono giustificabili! Ma siamo proprio certi che non si possano capire, comprendere e spiegare? Che non possano avere un loro "senso", una loro "ragione"? Comunemente si ritiene che se una persona arriva a fare una cosa tanto disumana è uno "squilibrato", e in questo modo non ci si assume nessuna responsabilità. Al massimo si suppone che la causa derivi dal suo patrimonio genetico o dai suoi neurotrasmettitori, dai suoi genitori, dai suoi affetti. Con questo suo libro Stefano Baratta indica che la psicologia analitica può intendere e aiutare sia chi ha commesso atti di violenza sia chi li ha subiti. E precisa, con un'ampia documentazione, che l'analisi dei sogni - grazie in particolar modo alle amplificazioni dei simboli in essi contenuti - ci fornisce un quadro della situazione psicopatologica in atto e anche indicazioni prognostiche e terapeutiche, oltre che la possibilità di controllare la direzione presa dalla terapia, di valutare i meccanismi di difesa in gioco e di condurre chi ci chiede aiuto lungo la strada che porta alla sua individuazione psicologica: il Sé.

€ 16.00 € 15.20
Lo specchio di Dioniso libro
-5%
LIBRO   9788871866161

Lo specchio di Dioniso Fama Ugo   -  Moretti & Vitali, 2015  -  Il Tridente. Saggi

La presenza di Dioniso nel pensiero di Jung si evidenzia fin dai suoi esordi nel confrontarsi con il pensiero di Nietzsche. Questa presenza non è mai venuta meno, ma è sempre rimasta un poco sottotraccia, più implicita, più nascosta. Hillman nella terza parte del "Mito dell'analisi", parlando della femminilità psicologica, riprende il tema dionisiaco e lo approfondisce grandemente. Ma in genere nella psicologia analitica questa figura resta abbastanza sullo sfondo, vive una vita più clandestina, forse in virtù della sua peculiare caratteristica di esistere su un confine indefinito tra vita e morte. Kérenyi definisce Dioniso L'archetipo della vita indistruttibile. Il labirinto, luogo mitico dove il Minotauro/Dioniso "si nasconde", è: "...il luogo dove si coniugano vita e morte, parola e silenzio, dove 'identici' sono Ade e Dioniso...". Il percorso analitico è un percorso labirintico, inteso come percorso iniziatico, una sorta di discesa agli inferi conoscitiva e trasformativa. "Flectere si nequeo Superos, Acheronta movebo" recita Virgilio citato da Freud; questo verso ci racconta una verità archetipica: la via verso "l'alto" non è mai diretta, ma passa per il "basso". In termini alchemici gli opposti coincidono; in Dioniso gli opposti coincidono, la sua androginia ne è l'aspetto più evidente e in tal senso sembra acquisire l'aspetto del Lapis alchemico. Dioniso è anche un bambino che gioca e giocando crea il mondo.

€ 20.00 € 19.00
Alchimia della storia. E la morte dell'anima nella civiltà della tecnica libro
-5%
LIBRO   9788871863320

Alchimia della storia. E la morte dell'anima nella civiltà della tecnica Giegerich Wolfgang   -  Moretti & Vitali, 2008  -  Il Tridente. Saggi

In questo libro psicologia, storia e filosofia si intrecciano e tessono un arazzo di quello che Jung ha chiamato realtà psichica, con tutte le sue sfumature. Nella prima parte l'autore mostra come la storiografia abbia sostituito il racconto mitico. Gli avvenimenti dei tempi antichi avevano sull'uomo un potere coercitivo con il quale lo guardavano e gli parlavano; ora tutto si è ribaltato: è l'uomo che guarda il passato e col suo sguardo fa impietrire gli eventi confinandoli a una dimensione inanimata. Tuttavia quello che è diventato passato, cioè storia, ha bisogno di essere guardato e nuovamente raccontato, o come si dice "riletto", in ogni epoca. Qual è dunque il senso della storia? Sembra che l'uomo l'abbia inventata per dare agli eventi un senso che si riferisce a lui, per autoriferirla a sé stesso: un senso che lo pone al centro degli eventi. La realtà psichica invece rimane qualcosa che non può essere guardato dall'uomo. Giegerich ci induce a rimettere in discussione alcune delle nostre certezze, anche quella più consolidata dall'illuminismo in poi: la libertà dell'individuo. Oggi, solo i neuroscienziati sono rappresentanti ufficiali della certezza e possono permettersi di dire che l'individuo non è così libero come l'illuminismo aveva pensato; e usano a sostegno delle loro tesi non pensieri ma "sezioni del cervello, tagliato virtualmente a fette". Così in questo saggio viene dato corpo al mito in cui viviamo: la scienza può... ma che cosa produce?

€ 18.00 € 17.10