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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storie con argomento Resistenza
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9791259793881 Partigiane d'Europa
- 9791259793843 Cento storie dalle nebbie del tempo
- 9791259793072 Gli italiani che hanno fatto l'America
- 9791259792969 Liberi anche di sbagliare
- 9791259792815 Generazione funamboli
La liberazione. Cannobio, agosto-settembre 1944 Ferrari Erminio - Tararà, 2023 - Storie
Tra il 26 agosto e il 9 settembre 1944, Cannobio visse le sue giornate più drammatiche e intense della guerra di liberazione. Prima terra libera dell'alto Verbano, il paese a ridosso del confine svizzero conobbe la durezza di un rastrellamento tedesco, l'esaltazione per la discesa dei partigiani, le difficoltà di sette giorni di libertà, e il dramma della riconquista fascista, nel giorno stesso in cui Domodossola veniva liberata. La violenza, manifesta o dissimulata; il coraggio, anche quello dei silenti; la pietà, i tradimenti, la fuga, il sacrificio di sè: a ciascuno e a tutti fu imposto di scegliere tra ciò che era bene fare e ciò che non lo era. Nella memoria, nelle voci e negli scritti di chi visse quei giorni rivive così il senso complesso di quella vicenda e tornano le questioni che ancora oggi si pongono a chi affronta la storia nel suo perpetuo riproporsi: l'urgenza e la necessità delle scelte, la riflessione sulla loro moralità, lo scarto tra le migliori intenzioni e, talvolta, la gravità delle loro conseguenze. La Resistenza, fenomeno corale e vicenda privata, letta attraverso questo episodio poco noto, si ripropone come episodio fondante la nostra contemporaneità costituzionale e come valore universale di umanità il cui mandato è la liberazione di tutti e per tutti.
L'estate che imparammo a sparare. Storia partigiana della Costituzione Filippetta Giuseppe - Feltrinelli, 2018 - Storie
"Alla svolta dell'8 settembre, gli italiani vedono abbandonata in strada una divisa che è unica, anche se ha gli stessi colori e la stessa foggia di quella dei militari che se ne disfano per tornare a casa nel caos della mancanza di ordini. È una divisa che ripete e incorpora tutte le divise dell'esercito italiano e che conferisce loro il senso e la forza della sovranità statale. È la divisa del 're-soldato', che viene simbolicamente gettata sulla via Tiburtina dal finestrino della Fiat 2800 in precipitosa fuga verso l'Adriatico. Simbolicamente perché il re continua a indossarla anche a Brindisi, ma a quel punto, malgrado l'identità di fattura, non è più la stessa divisa: la divisa del re che fugge ha preso per sempre il posto di quella del re che combatte." La Resistenza, sin dai suoi inizi, è anche una guerra per la sovranità. Una guerra combattuta singolarmente da ciascun partigiano per evitare che il vuoto di potere lasciato dall'8 settembre sia occupato dalla Germania nazista. Se si guarda all'eredità della Resistenza nella Costituzione solo attraverso le lenti dei grandi partiti, il rischio è quello di dimenticare l'esperienza costituente delle bande partigiane come costellazioni di singoli sovrani. Perché la Costituzione repubblicana è il risultato di singoli processi storici e giuridici che investono un arco di tempo più vasto di quello dell'Assemblea costituente e gli ordinamenti creati nel territorio dalle bande partigiane, le zone libere e le repubbliche sono tutte esperienze dirette a creare un nuovo ordine costituzionale. Con l'aiuto di un archivio di memorie e testimonianze, Giuseppe Filippetta racconta le scelte e le avventure di chi, dopo l'8 settembre 1943, intraprende, per dirla con Calvino, la "rifondazione di sé che si attua a partire da uno stato primitivo, fuori dalla società" e costruisce con coraggio, sofferenza e magari anche un po' di ingenuità le fondamenta di uno stato non più fascista.
La liberazione. Cannobio agosto-settembre 1944 Ferrari Erminio - Tararà, 2006 - Storie
Tra il 26 agosto e il 9 settembre 1944, Cannobio visse le sue giornate più drammatiche e intense della guerra di liberazione. Nella memoria, nelle voci e negli scritti di chi visse quei giorni c'è il senso complesso di quella vicenda e tornano le questioni che ancora oggi si pongono a chi affronta la storia nel suo riproporsi: l'urgenza e la necessità delle scelte, la riflessione sulla loro moralità, lo scarto tra le migliori intenzioni e la gravità delle loro conseguenze. La Resistenza, letta attraverso questo episodio poco noto, si ripropone come episodio fondante la nostra contemporaneità costituzionale e come valore universale di un'umanità il cui mandato è la liberazione di tutti e per tutti.