Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Tascabili con argomento De Andre Fabrizio
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791388310034 Oscar. Ediz. a colori
- 9791298623309 17 anni a maggio. Dario, Simone, Giulia e Sofia
- 9791282648042 Libera dal lavoro
- 9791282519090 Sai di vento
- 9791282517041 La tartaruga Carletta e la polpessa Lucy. Storia d'amore e di ecologia. Ediz. a colori
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282383103 Casa Galilei. Ateismo di un grande uomo. Dialoghi presunti
- 9791282232845 L'amore come l'arte. Un viaggio tra parole e versi nell'arte di amare
- 9791281966499 Facciamo che eravamo astrofisici. Ediz. a colori
- 9791281409088 L'evento
Uomini e donne di Fabrizio De André. Conversazioni ai margini Franchini Alfredo - Frilli, 2006 - I Tascabili
Fabrizio parla di politica, d'arte, di economia e le sue parole prendono la forma d'insegnamenti. Non lezioni, ma sommesso argomentare da "maestro di vita". Come nelle sue canzoni, traspare così l'impronta della sua anima, l'ansia di giustizia mai venuta meno e il sogno, sempre coltivato, dell'anarchia. Chi ha conosciuto Fabrizio De André sa che con lui si poteva parlare di tutto ed apprendere; mai una cosa sola: suonare, mangiare, discutere, bere, fumare; con lui, molto semplicemente, "si viveva". A queste conversazioni fa da sfondo il clima culturale e politico degli anni Settanta-Ottanta, col forte incremento dei nuovi poveri, immigrati, zingari, ai margini di quella società che Fabrizio aveva definito "l'economia del dono". In mezzo le opere del cantautore-poeta, quelle canzoni che, attraverso le storie di molti eroi "al contrario", in una magica fusione tra musica e versi, ci hanno fatto conoscere la sopraffazione dei forti, le loro e le altrui miserie, le tante solitudini di uomini e donne, la guerra, la follia, la morte.
Uomini e donne di Fabrizio De André. Conversazioni ai margini Franchini Alfredo - Frilli, 2003 - I Tascabili
Fabrizio De André parla di politica, d'arte, di economia e le sue parole prendono la forma di sommesso argomentare da "maestro di vita". Come nelle sue canzoni, traspare così l'impronta della sua anima, l'ansia di giustizia mai venuta meno e il sogno, sempre coltivato, dell'anarchia. Fa da sfondo il clima culturale e politico degli anni Settanta e Ottanta, col forte incremento dei nuovi poveri, immigrati, zingari, ai margini di quella società che De André aveva definito l'economia del dono. In mezzo, le opere del cantautore-poeta; quelle canzoni che, attraverso le storie di molti eroi al contrario, ci hanno fatto conoscere la sopraffazione dei forti, le tante solitudini di uomini e donne, la guerra, la follia, la morte.