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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia Storie con argomento Sport
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- 9788830107519 Il bambino che aveva sbagliato fiaba
- 9788828219330 Omero non deve morire
- 9788822663078 Apollo, Dioniso e Ade
- 9783754407325 Ultimate watches. 45th Ed. Ediz. inglese
- 9783754406007 Bugatti. Ediz. inglese
- 9783754405505 Porsche. Ediz. inglese
- 9783754405499 Ferrari. Ediz. inglese
- 9781837292639 The mon lapin cookbook
Ultras. Identità, politica e violenza nel tifo sportivo da Pompei a Raciti e Sandri Stefanini Maurizio - Be Editore, 2012 - Storia Storie Memorie
Il calcio è una guerra simbolica che fortunatamente ha preso sempre più il posto - almeno nel mondo occidentale - delle guerre vere e proprie. Ma il tifo attorno al calcio può generare a sua volta una sorta di guerra, con una triste lista di caduti. Il tifo è un potente momento di socialità che ricrea antichi rituali di solidarietà ormai in disuso. E se non manca poi chi al tifo fa ricorso come strumento di potere, in realtà è molto più frequente che lo stesso tifo si faccia opposizione. Ma troppo spesso questa insopprimibile vocazione del tifo all'antagonismo diventa teppismo tout court. Addirittura, lo scontro tra tifosi sugli spalti può scatenare una guerra guerreggiata, come in America centrale nel 1969 o nella ex Jugoslavia negli anni Novanta. Nulla di nuovo sotto il sole, a dire il vero. Nel 49 lo stadio di Pompei fu squalificato dopo gli scontri tra i tifosi locali e quelli nocerini; nel 390 Teodosio fece uccidere 15.000 persone per domare una rivolta di tifosi di Tessalonica; nel 532 le due fazioni di ultras si unirono in una rivolta che incendiò Costantinopoli per dieci giorni provocando 35.000 morti; nel 1314 re Edoardo I d'Inghilterra bandì il football per la violenza che provocava. "Se non si sopprime l'hooliganism, il calcio non potrà continuare a esistere a lungo nella presente forma" decise infine il governo inglese di Margaret Thatcher. Di lì, le riforme che hanno dato vita a quello che viene definito "calcio moderno". Ma è la soluzione, o è causa di altri problemi?