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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi Di Diritto Pubblico con argomento Diritto
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- 9788828219330 Omero non deve morire
- 9788822663078 Apollo, Dioniso e Ade
- 9783754407325 Ultimate watches. 45th Ed. Ediz. inglese
- 9783754406007 Bugatti. Ediz. inglese
- 9783754405505 Porsche. Ediz. inglese
- 9783754405499 Ferrari. Ediz. inglese
- 9781837292639 The mon lapin cookbook
L'amministrazione consolare. Profili di diritto nazionale e ultrastatale Ferraro Vincenzo - Franco Angeli, 2014 - Studi Di Diritto Pubblico
Negli ultimi anni il diritto pubblico è stato sottoposto alla crescente influenza dei principi derivanti dai livelli normativi extrastatali. Tale tendenza, rilevante nell'Unione Europea, come nel diritto internazionale e globale, delinea un sistema originale e complesso, nel quale il ruolo dei giudici è fondamentale. Il libro, precisamente, esamina: l'evoluzione dell'amministrazione consolare; la sua disciplina internazionale (anche in relazione alla European Convention of Human Rights e all'American Convention on Human Rights); le questioni teoriche che essa pone nei confronti delle tradizionali nozioni del diritto pubblico (e, quindi, della sovranità e della cittadinanza). All'approccio teorico il volume affianca l'esame di alcune esperienze nazionali, ritenute di volta in volta utili per comprendere l'approccio di ciascun ordinamento verso tale materia, nonché l'approfondimento della disciplina europea, nell'ambito della quale i principi sulla protezione consolare configurano un importante contributo alla riflessione sul rapporto tra il diritto sopranazionale e quello degli Stati membri.
Studio sulla rigidità costituzionale. Dalle «Chartes» francesi al «Political Constitutionalism» Ferrari Fabio - Franco Angeli, 2019 - Studi Di Diritto Pubblico
La rigidità costituzionale è solitamente fatta corrispondere alla protezione normativa della costituzione dalle fonti inferiori. È sufficiente però prendere in considerazione alcune tra le più 'note' costituzioni rigide per comprendere come, pur all'interno di tratti comuni, le concrete tecniche di garanzia risultino disomogenee: ciò appare chiaro confrontando, per esempio, le ben diverse ragioni che giustificarono l'aggravamento della procedura nella Costituzione repubblicana del 1948 rispetto a quella statunitense del 1787; non di meno, anche Carte tradizionalmente classificate 'flessibili' - come le Chartes francesi del 1814 e del 1830 e lo stesso Statuto albertino - appaiono in realtà caratterizzate da una peculiare ma precisa componente di rigidità: il procedimento legislativo condiviso tra Corona e Camera dei deputati. In particolare, determinante si rivela il conflitto storico e sociale da cui ogni singola costituzione sorge, poiché proprio esso sembra plasmare il 'senso' della rigidità ed il suo effettivo operare. Uno studio così impostato è perciò opportuno: non solo per la possibilità di contestualizzare il significato della revisione, ma anche perché l'evoluzione dei conflitti che le costituzioni affrontano può richiedere un 'aggiornamento' della rigidità. L'obiettivo non è certo disquisire sulla definizione del concetto, ma interrogarsi sulla tenuta della prescrittività della Carta fondamentale, soprattutto innanzi al mutare delle condizioni che le diedero origine.
Ai confini della Costituzione. Principi supremi e identità costituzionale Faraguna Pietro - Franco Angeli, 2015 - Studi Di Diritto Pubblico
I principi supremi dell'ordinamento sono una categoria enigmatica del diritto costituzionale, che ricomprende gli esiti di elaborazioni teoriche eterogenee. Tracce di questa nozione emergono nella giurisprudenza e nella letteratura giuridica sui limiti alla revisione costituzionale, nonché in materia di rapporti tra fonti interne e diritto concordatario, internazionale e dell'Unione Europea. A partire dai fragili frammenti testuali offerti dal diritto positivo, giurisprudenza e dottrina hanno seguito percorsi ricostruttivi non sempre lineari, recentemente culminati in una importante pronuncia (Corte cost. 238/2014). Attorno al concetto rimane tuttavia un alone di incertezza, che già si apprezza a livello terminologico (si parla indistintamente di "principi supremi", "fondamentali", "essenziali", "controlimiti"). L'indagine proposta si è ispirata a un approccio metodologico inedito, privilegiando l'osservazione dinamica dei principi supremi in azione, e basandosi non solo sul materiale offerto dalla giurisprudenza costituzionale, ma anche dalla prassi presidenziale. L'analisi ha quindi recuperato una dimensione teorica della nozione di "principio supremo", valutandone la tenuta nelle dinamiche del bilanciamento tra principi e collocandola infine nel cuore delle dottrine del costituzionalismo, classicamente inteso come limite giuridico al potere.