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Bibliografia di Fil: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi con argomento Letteratura Temi

Prossime uscite della collana Saggi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
  • 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
  • 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
  • 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
  • 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
  • 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
  • 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
  • 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
  • 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
  • 9791255822806 101 errori di italiano che non farai mai più. Un pronto soccorso grammaticale
L'io spezzato e la domanda di assoluto. Percorso di letteratura italiana ed europea dell'Ottocento e Novecento. Vol. 1: L'Ottocento libro
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LIBRO   9788852603082

L'io spezzato e la domanda di assoluto. Percorso di letteratura italiana ed europea dell'Ottocento e Novecento. Vol. 1: L'Ottocento Filippetti Roberto   -  Itaca (Castel Bolognese), 2012  -  Saggi

Foscolo, Leopardi, Manzoni, Verga e Carducci, Baudelaire e gli Scapigliati, D'Annunzio e Wilde, Pascoli, Pirandello, Ungaretti, Montale, Pavese e Calvino: insomma, tutto il "canone" dell'Ottocento e del Novecento. Uomini che hanno conosciuto e attraversato la frantumazione dell'io, ovvero il dramma dell'umanesimo ateo. Quasi tutti hanno dato voce alla domanda di assoluto, in pagine celebri e più spesso in pagine sconosciute che Filippetti ha scovato e che qui propone e commenta. Quasi tutti prima o poi hanno fatto i conti con l'ipotesi della rivelazione cristiana. Con non poche sorprese.

€ 10.00 € 16.50
L'io spezzato e la domanda di assoluto. Percorso di letteratura italiana ed europea dell'Ottocento e Novecento. Vol. 2: Il Novecento libro
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LIBRO   9788852603099

L'io spezzato e la domanda di assoluto. Percorso di letteratura italiana ed europea dell'Ottocento e Novecento. Vol. 2: Il Novecento Filippetti Roberto   -  Itaca (Castel Bolognese), 2012  -  Saggi

«Dio non crea una brama o una speranza senza aver pronta una realtà che le esaudisca. La nostra brama è la nostra certezza, e beati siano i nostalgici, perché torneranno a casa» (K. Blixen). Tre sono i fili dell'ordito che cuce in profondità l'approccio di Filippetti ad autori e testi. Primo: l'autocoscienza divisa e mutilata di un io sradicato, déraciné, in balia del dualismo terra-cielo, noia-ideale, carnalità-spiritualismo etereo. Se l'io pirandellianamente si frantuma in centomila aspetti, non ne rimane niente. La perdita del centro di cui parla Hans Sedlmayr è anche perdita del volto, dell'identità. Secondo: lo struggimento esistenziale, ovvero la domanda di assoluto, e l'evidenza che il dato reale è segno che rimanda più in là, più su, oltre: è analogia. Quale stupore quando questo sguardo sulla realtà viene a galla, come un fiume carsico, in brani di autori che la critica ha mummificato entro lo schema del calcinato nichilismo! Terzo: i fatti e gli incontri che inducono autori agnostici o atei a fare i conti con l'esperienza cristiana, entro quel più grande alveo che Northrop Frye ha chiamato il grande codice: l'immaginario biblico. E, di nuovo, non mancheranno le sorprese...

€ 14.00 € 20.30
Il «Remedium amoris» da Ovidio a Shakespeare libro
-5%
LIBRO   9788867413133

Il «Remedium amoris» da Ovidio a Shakespeare Filippetti Andrea   -  Pisa University Press, 2014  -  Saggi E Studi

L'amore visto ora come cecità ai difetti dell'oggetto del desiderio, ora come male contagioso, ora, infine, come argomento di opere teatrali e poetiche da evitare per guarire dall'eros: questi sono solo alcuni aspetti di una complessa fenomenologia che il poeta latino Ovidio affronta, per porvi soluzione, nei Remedia amoris, una sorta di 'prontuario' in distici elegiaci, composto a uso e consumo degli innamorati infelici fra l'1 e il 2 d.C. La concezione dell'amore come ferita non è certo un prodotto originale del Sulmonese, come dimostra la frequenza con cui egli richiama la relativa tradizione filosofica nel gioco dell'intertestualità, ma l'idea di fornire ricette, antidoti, contro la patologia erotica ne sancisce ufficialmente la vocazione di arguto sperimentatore, già in nuce nell'elegia 'ludica' degli "Amores" e realizzatasi appieno nel progetto didascalico dell'"Ars amatoria". Concepiti, dunque, come l'opera più 'eversiva' nell'orizzonte dell'elegia latina (genere deputato al canto della sofferenza amorosa), i Remedia saranno a loro volta oggetto di allusività contrastiva nella produzione poetica e drammatica di Shakespeare, il cui manierismo sembra rifiutare ogni terapia contro il veleno dell'eros, oscillando piuttosto fra immedicabilità delle passioni e amore come antidoto a più gravi malattie dell'anima (quali sono l'incapacità di amare e il narcisismo)...

€ 10.00 € 9.50