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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Giogo con argomento Letteratura Greca
La disciplina dell'emozione. Un'introduzione alla tragedia greca Lanza Diego Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2019 - Il Giogo
Clitennestra si presenta al pubblico con la spada levata, ancora sporca del sangue di Agamennone; Edipo mostra agli spettatori le orbite vuote dopo essersi accecato; Agave agita trionfalmente la testa mozzata del figlio. Per tutta la durata del V secolo a.C. i tragediografi non risparmiarono al loro pubblico le emozioni più intense. Ma perché oggi, dopo 2500 anni, queste emozioni puntualmente si rinnovano, perché ne avvertiamo ancora la necessità? Che senso possono avere per noi quelle antiche storie di dèi ed eroi? Questo libro ricostruisce con vivacità circostanze storiche e regole istituzionali della tragedia greca, conduendoci a considerarne la funzione sociale e a penetrare nel suo ricco patrimonio simbolico: un libro, come scrive A. Beltrametti, «pensato e articolato a supporto-approfondimento delle lezioni universitarie e destinato agli studenti e agli studiosi non solo di Filologia classica». È uno strumento soprattutto per intendere la polifonia del dettato tragico, il susseguirsi dei diversi ritmi drammatici, l'uso degli attori e del coro, in una parola il complesso funzionamento della macchina teatrale di cui i tragici greci furono maestri a tutto il teatro europeo.
L'olio profumato di Itaca. La coltivazione esemplare dell'ulivo e il proficuo modello produttivo dell'olio nell'Odissea Lucchetta Giulio A. Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2018 - Il Giogo
Frequenti sono le presenze dell'ulivo nell'Odissea; invece più limitate e circonstanziate sono le apparizioni del prodotto ottenuto dal frutto di questa pianta, cioè l'olio. Nel tragitto che l'autore si è prefisso è necessario, dunque, partire dalla prima per arrivare a parlare del secondo. L'ulivo è immagine del processo di produzione del cosmo, perché esso è eterno ed è prodotto dell'intelligenza. Il profumo dell'olio è riconducibile a una particolarità nel modo di trasformare le olive in olio ed è il profumo dell'utopia, cioè simbolo di un rapporto lavorativo dove regni una spiccata armonia d'intenti e una grande sagacia organizzativa.
La più intelligente e la più stolta delle emozioni: la paura. Paure antiche e nuove paure Beltrametti Anna - Petite Plaisance, 2021 - Il Giogo
Il millennio inizia sotto la cappa della paura. Eventi traumatici, crisi, pandemia da Covid-19, hanno generato paure crescenti specie nella parte del mondo più ricca e potente. Molti hanno cercato di cogliere il tema della paura oggi, ma spesso - e da più parti - amplificandolo retoricamente a uso politico. L'Autrice ci invita a riscoprire alcuni passi della letteratura e della filosofia greca per far affiorare il senso antico ma sempre attuale della paura. Nei testi del teatro attico e nella grande filosofia di IV secolo, i nuclei più stabili e forti della paura sono tutti individuati e illustrati con strabiliante chiarezza. La paura insieme con la compassione fu indicata da Aristotele come l'emozione intrinseca e dominante della tragedia, che drammatizza in scena la duplice faccia di un'emozione intelligente e stolta, il nesso inestricabile e metamorfico di paura e potere, la dimensione fittizia della paura inducibile dalle parole più che dalle cose e dai fatti, manipolabile dai retori per conquistare consenso. Sulle tensioni tra paura e potere Platone definirà le sue figure di tiranni; sulla paura previdente e su quella irresponsabile si concentrerà nelle sue opere Aristotele.