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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Europa Storia

Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
  • 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
  • 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
  • 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
  • 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
  • 9788829038718 La costruzione della città...
  • 9788829038619 La semiotica per l'educazione
  • 9788829038602 Il diritto dei beni culturali
  • 9788829038596 Dai territori a Bruxelles
  • 9788829038589 Il teatro natura in Italia
Anche noi macchine! Avanguardie artistiche e politica europea (1900-1930) libro
-5%
LIBRO   9788843092802

Anche noi macchine! Avanguardie artistiche e politica europea (1900-1930) Cioli Monica   -  Carocci, 2018  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Dopo la Grande guerra e la Rivoluzione d'Ottobre la macchina (che aveva già caratterizzato dal punto di vista materiale l'industrialismo ottocentesco) diventa un'idea-simbolo trainante con riscontri culturali oltre che politico-organizzativi in tutto il mondo. Il libro ricostruisce il significato politico della macchina nelle avanguardie artistiche, oltre che le affinità e le divergenze dei loro discorsi, orientati alla rifondazione di una società e di un uomo completamente nuovi. Esso analizza inoltre il dibattito sulla razionalizzazione in Germania, Francia e Italia, la ricezione del taylorismo e del fordismo in questi paesi e nel "discorso" degli artisti. L'autrice, sfuggendo alla tentazione di leggere l'intreccio dei due "campi" di politica e arte nella modalità tradizionale di causa-effetto, presenta invece l'estetica modernistica degli anni Venti e oltre come vera e propria elaborazione di un "ordine nuovo", spesso sfociante in utopia.

€ 25.00 € 23.75
Storia internazionale dell'Azerbaigian. L'incontro con l'Occidente (1918-1920) libro
-5%
LIBRO   9788843092840

Storia internazionale dell'Azerbaigian. L'incontro con l'Occidente (1918-1920) Pommier Vincelli Daniel   -  Carocci, 2019  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Dopo il 1917, nella fase che va dal crollo dello zarismo alla formazione dell'Unione Sovietica, molti popoli già soggetti all'Impero russo cercano la strada dell'indipendenza. Nel Caucaso meridionale viene fondata, nel 1918, la Repubblica Democratica dell'Azerbaigian, considerata la prima repubblica parlamentare nella storia del mondo islamico. Nei due anni della sua esistenza lo Stato azerbaigiano tenta di proteggersi dalle mire espansionistiche russe, sia degli eserciti "bianchi" sia dei bolscevichi, cercando sostegno nella comunità internazionale. Basato in gran parte su fonti azerbaigiane, il libro ricostruisce l'azione internazionale della Repubblica azerbaigiana nella ricerca di legittimità da parte della Società delle Nazioni e delle grandi potenze, inclusa l'Italia. La politica estera azerbaigiana trae ispirazione dall'internazionalismo liberale professato da Woodrow Wilson. Malgrado il formale impegno delle grandi potenze a proteggere la giovane repubblica, nel 1920 le forze bolsceviche si impadroniscono dell'Azerbaigian, che nel 1922 entra a far parte dell'URSS. Tra il 1918 e il 1920 si ha in Azerbaigian un'esperienza politica e civile molto avanzata, in dialogo con l'Europa sui temi della laicità dello Stato, dei diritti delle donne, dell'integrazione delle minoranze; quello azerbaigiano è inoltre uno dei primi tentativi, da parte di un Paese extraeuropeo, di uso della diplomazia pubblica, attraverso i mezzi di comunicazione di massa.

€ 15.00 € 14.25
Cattolicesimi nell'Europa post-secolare. Uno sguardo comparato libro
-5%
LIBRO   9788843092895

Cattolicesimi nell'Europa post-secolare. Uno sguardo comparato Martino Simone Carlo  Scalon Roberto Francesco   -  Carocci, 2018  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Se è vero che il cattolicesimo è uno solo, esso si è sempre distinto per la sua capacità di entrare in un rapporto simbiotico specifico con i popoli e le nazioni che storicamente lo hanno abbracciato, in primis quelle europee. Ma che ne è dei cattolicesimi nazionali nell'Europa post-secolare, dove la profezia della morte di Dio sembra ormai realizzata e ci si confronta con le conseguenze, attese e inattese, di questo stato di cose? Il libro fornisce una disamina descrittiva e comparata, con un taglio sociologico-quantitativo, della sua presenza sia nei Paesi (Austria, Belgio, Francia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna) che hanno in esso la propria matrice teologica, sia in quelli (Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Svizzera) nei quali il cattolicesimo, seppure minoritario o alla pari con il protestantesimo, ha sempre costituito un fattore decisivo del panorama religioso e socio-culturale. Ne emerge il paradosso per cui la confessione religiosa maggiormente insidiata dalle forze storiche e dalle sintesi culturali della secolarizzazione, quella cattolica appunto, pur tra gravi criticità, si rivela tuttavia la meglio attrezzata a fronteggiare la sfida dell'epoca post-secolare: trasformare il tramonto dei valori eterni nell'inizio di una loro nuova alba.

€ 21.00 € 19.95