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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Sociale Sanita con argomento Case

LIBRO   9788891645807

Vivere in RSA Olivetti Manoukian F. (Cur.)  Tarchini V. (Cur.)   -  Maggioli Editore, 2020  -  Sociale & Sanità

Vivere in RSA, vivere nella quotidianità di un servizio residenziale è la questione su cui lavora il libro. Un vivere che riporta al senso di ogni vita, al di là delle patologie da cui si è affetti e delle categorie in cui si è classificati. Quali strutture e interazioni consentono ad anziani e anziane di continuare a vivere fino al momento di morire? Per produrre servizi che servano è necessario conoscere le persone, conoscersi, capire che cosa può essere soddisfacente, gradito, utile, positivo per i singoli e per il contesto. E per questo è fondamentale il riconoscimento delle soggettività, che è qualcosa di più complesso della stesura di un PAI e anche di un progetto personalizzato. Disagi e sofferenze di varia natura possono essere affrontati se le persone stesse e le loro famiglie riescono a riconoscerli e a vedersi non azzerati, atterrati e atterriti, ancora portatori di qualche sprazzo di energia, di desiderio, di comprensione, di interesse. Si tratta di portare attenzione a quello che esiste, che c'è e che è vitale, cogliendolo attraverso ascolto, osservazione, affinamento di sguardi, più che rilevare e accentuare quello che manca. Da qui anche l'importanza di orientare le RSA come servizi più aperti e interattivi con le famiglie e in generale con i territori. Un'impostazione che richiede di investire nei rapporti con il personale di base, con gli operatori sanitari e socio-sanitari che è importante siano portati a condividere l'impostazione del funzionamento della RSA, che si valorizzino nuove dinamiche tra i saperi e le conoscenze che si possono produrre nelle quotidiane interazioni tra le diverse figure e ruoli professionali.

€ 22.00
LIBRO   9788891625168

Generare l'umano in RSA e dintorni Monteleone A. (Cur.)   -  Maggioli Editore, 2017  -  Sociale & Sanità

In stretta connessione con i progressi della scienza e dell'organizzazione dei servizi per la salute, è diventato imperativo far crescere la cultura dell'umanizzazione e della personalizzazione delle cure. Medicina e biotecnologie, infatti, consentono oggi di vincere malattie in passato incontrollabili o di attenuarne le conseguenze negative. Si hanno molti più anni di vita, la cui qualità va però meglio valutata e potenziata sia nei pazienti sia in coloro che se ne fanno carico. La nuova cultura investe dunque i luoghi di cura nel loro insieme, chiamando in causa l'architettura, le tecnologie, i rapporti interumani e i processi diagnostici e terapeutici. In questi ultimi ci si adopera per far intervenire il paziente e per coinvolgere gli stessi familiari al fine di favorire la comunicazione, ridurre l'ansia e il disagio del ricovero, rafforzare l'adesione ai trattamenti e accelerare la ripresa e il conseguimento di ottimi risultati. Che cosa succede, però, laddove le cure non sono più efficaci e il 'protagonismo' del malato è ridotto o persino inesistente a motivo di malattie neurodegenerative che lo rendono passivo? Qual è la resilienza del personale al cospetto di condizioni di salute che sembrano sconvolgere la continuità identitaria delle persone? Quali caratteristiche assume il lavoro di umanizzazione che s'intende realizzare e approfondire in RSA, dove peraltro, se da una parte si è originariamente applicato con completezza multidisciplinare il modello bio-psico-sociale, dall'altra la cura, l'assistenza e le relazioni non sono transitorie e il tempo si dilata intorno a spazi e percorsi ormai diventati domestici? Il libro intende dare risposte a questi interrogativi e la tenuta e portata di tali risposte non corrispondono solo al benessere degli ospiti e del personale delle RSA, ma si estendono al territorio e al mondo  circostanti.

€ 15.00
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LIBRO   9788891614070

Gli operatori sanitari e la demenza: case management e programmi di intervento Fumagalli Marco  Arrigoni Fabrizio   -  Maggioli Editore, 2015  -  Sociale & Sanità

A partire dal 2015, 47,5 milioni di persone nel mondo vivono con demenza. Il numero globale aumenterà a una stima di 75,6 milioni nel 2030. Tra il 2% e il 10% di tutti i casi di demenza inizia prima dei 65 anni. Il rischio per la demenza raddoppia ogni cinque anni dopo i 65 anni. Questo libro nasce da una idea forte: occorre che le organizzazioni inizino a fare i conti con una vera e propria pandemia che nel corso dei prossimi anni potrebbe mettere in crisi i nostri attuali modelli di assistenza e incrinare i nostri attuali modelli di cura. Questa idea vuole descrivere un modo differente per affrontare il tema, considerando gli individui fragili per ciò che sono ancora in grado di fare, e non solo per ciò che oramai hanno perduto. Ma l'attenzione è rivolta con la stessa cura a tutti gli operatori sanitari i quali, a vario titolo, si occupano e si occuperanno di fragilità nei prossimi anni: e qui il tema diventa quello di come trasformare le prassi di cura tradizionali in buone prassi innovative, e le organizzazioni tradizionali in organizzazioni moderne per la tutela delle nuove fragilità del futuro. Per questo nel libro si parla di staff che funzionano e di staff che potrebbero funzionare meglio, di programmi di intervento migliorativi, di esperienze particolari, di strategie ambientali a supporto di chi vive quotidianamente l'esperienza della malattia e della dipendenza, di nuovi ruoli e sfide professionali da cogliere. È tempo di prepararci a una società più accogliente e pronta ai cambiamenti.

€ 20.00
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