Libri di Matt
Bibliografia di Matt: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Fuori Collana con argomento Nonas Richard
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
Richard Nonas. As light through fog. Ediz. illustrata Mattioli L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2018 - Fuori Collana
La installazione site specific è costituita da 14 parallelepipedi uguali in ferro pieno, che misurano cm 15 x 30 x 60 ciascuno. Sono collocati a circa 80 cm uno dall'altro in modo da disegnare una linea diagonale di circa 14 metri che taglia lo spazio della navata della chiesa da sinistra a destra rispetto alla facciata. I singoli blocchi di metallo non hanno nessuna particolare bellezza in sé, nessun particolare pregio artistico o estetico. Essi sono semplicemente uno strumento che l'artista utilizza per tracciare una linea tridimensionale nello spazio architettonico. Questa linea viene ad interferire con le altre preesistenti nel luogo: quella del fiume, nascosta allo sguardo ma determinante la posizione e l'orientamento dell'edificio gotico; quelle che costituiscono il perimetro della chiesa e quelle oblique che si vanno ad incontrare tra la navata e i gradini dell'abside. La linea disegnata da Nonas in questo contesto sottolinea in modo drammatico e dinamico la mancanza di rassicuranti linee ortogonali nell'insieme della composizione e al tempo stesso la forza del suo precario equilibrio. Essa è anche una delle infinite linee possibili dentro questo spazio, che si rivela dunque come vuoto - e interpretabile all'infinito - proprio perché ha perso non solo i suoi arredi, ma soprattutto la sua funzione originaria: è diventato un luogo dell'assenza in senso umano e antropologico, dove le tracce della storia si perdono nella nebbia del tempo e non sono più chiaramente visibili né alla vista né alla memoria, ma hanno connotati sfumati, ambigui, interpretabili.