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Bibliografia di Mi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Musica con argomento Miles Davis
Prossime uscite della collana Musica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791258020292 Ho intervistato Elvis
- 9791258020094 Le invisibili del jazz
- 9791258020070 Pianeta australia
- 9791258020063 Musica trasparente. Storia del jazz in Italia
- 9788892774841 Il grande libro di Sanremo. Dal 1951 a oggi, tonfi e trionfi del Festival, canzone per canzone
- 9788892774834 Un altro libro sui Beatles. Eredità culturali tra Penny Lane e il metaverso
- 9788892774827 Quattro quarti. 100 tracce House che hanno rivoluzionato il dancefloor
- 9788892774810 Musicosofia. Il suono come esperienza dello spirito
- 9788892774803 Hollywood is burning. Il glam metal sulla Sunset Strip degli anni Ottanta
- 9788892774797 Concerto futurissimo. Invito all'ascolto della musica di Gian Piero Reverberi
The chief. Miles Davis e gli anni ottanta Albonico Sergio Michelangelo Milioni Stefano - Arcana, 2023 - Musica
Inverno 1980, New York. È da circa cinque anni che Miles Davis non suona, vive lontano da tutto, quasi segregato nel suo appartamento sulla 77esima strada, fra champagne, cognac, birra, cocaina e notti di sesso sfrenato. Da un anno il produttore George Butler spinge per farlo tornare a suonare e grazie anche al supporto psicologico dell'attrice Cecily Tyson, che nel 1981 diventerà sua moglie, Miles lentamente comincia a riemergere dal buio. Vuole mettere a fuoco nuove idee musicali e la band che suo nipote Vince ha formato a Chicago gli pare perfetta per quello che sta cercando: un suono moderno, sempre più orientato verso il rock/funk. Intorno alla primavera del 1980 Davis entra in sala di registrazione e da quelle sedute in studio nasce The man with the horn, l'album che avrebbe segnato il suo ritorno, in un momento in cui quasi tutti lo davano per spacciato, non solo artisticamente. A quel disco, con cadenza quasi annuale, ne seguono altri - ognuno con un proprio colore, una sua atmosfera - tutti lavori che lo riportarono ben presto nel gotha della musica internazionale. Furono anni molto intensi per il trombettista, che pareva animato da un fuoco inestinguibile. Affiancò ai dischi e ai concerti l'attività di pittore, divenne un'icona glamour, curando la sua immagine alla stregua di una rockstar. Come un nuovo Malcolm X continuò inoltre con convinzione a lottare per i diritti degli afroamericani. Fra testimonianze ed esperienze dirette, "The Chief" racconta gli ultimi dieci anni di uno dei più visionari musicisti del XX secolo, un artista che ha vissuto la vita a tutto respiro, interpretando costantemente il suono di una nuova realtà.
Miles Davis. La vita, la musica, il mondo Michelone Guido - Melville Edizioni, 2019 - Altra Musica
Il racconto della vita e dell'arte dí una leggenda del jazz Miles Davis è una leggenda del jazz. Questo libro rende omaggio al grande trombettista afroamericano raccontandoci il suo mondo, la sua musica, le sue performance, i suoi dischi. Tra le figure centrali della storia della musica del secondo Novecento, Miles Davis è l'artista che abbatte ogni barriera e tradizione, facendo compiere al jazz per lo meno tre svolte epocali: nel 1949 il cool, nel 1958 il modale, nel 1969 il rockjazz; e altre due innovative, ma incompiute, come il jazz-funk nel 1974 e il rap-jazz nel 1991. Artista prolifico e geniale, in grado di inserirsi nelle fondamentali dinamiche della ricerca sonora del secolo appena trascorso, fra spinte innovative e accoglienze mediali, fra ricerca avanguardista e moduli popolareggianti, fra estetica e business, Miles Davis può essere definito l'emblema dell'artista totale: si è dedicato alla pittura e al disegno, ha recitato come attore al cinema e in tivù, è stato protagonista di video-clip, ha composto musica per film e per il teatro, ha scritto un libro autobiografico, è stato performer nel senso più totale della parola: azione, gesto, sguardo, mimica, silenzi, rumori, suoni. Il filosofo Massimo Donà ha scritto di lui: «Miles Davis libera il presente per farne emergere le infinite possibilità poietiche; e lo fa ponendo in essere una forma musicale capace di far risuonare nelle proprie griglie formali il chaos di un'origine di fatto mai esauribile o esaurita».