Libri di Mo
Bibliografia di Mo: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cataloghi con argomento Tinguely Jean
Prossime uscite della collana Cataloghi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259551535 Primo disegno. Catalogo della mostra (Milano, 21 febbraio-30 marzo 2024). Ediz. bilingue
- 9791254633830 Canicula. Ediz. inglese
- 9791254633809 Broken. Ediz. italiana
- 9791254633793 Broken. The power of fragments. Ediz. illustrata
- 9791254633786 The only true protest is beauty. Ediz. a colori
- 9791254633731 Homo Faber Biennial 2024 - 2022 - 2018
- 9788822925794 L'architettura del welfare a Pesaro
Tinguely. Ediz. italiana e inglese Morineau C. (Cur.) Pesapane L. (Cur.) Todolí V. (Cur.) - Marsilio Arte, 2025 - Cataloghi
Jean Tinguely (Friburgo, 1925 - Berna 1991) è considerato uno dei grandi artisti pionieri del XX secolo, nonché uno dei maggiori esponenti dell'arte cinetica. Al centro del suo lavoro vi è la ricerca attorno alla macchina con il suo funzionamento e movimento, i suoi rumori e suoni, la sua poesia intrinseca. Tinguely è tra i primi artisti a utilizzare oggetti di scarto, ingranaggi e altri materiali che poi salda, creando macchine rumorose e cacofoniche funzionanti, dotate di veri e propri motori. Pubblicata in occasione della retrospettiva, la monografia approfondisce la pratica di Tinguely mettendo in luce le opere esposte in mostra, attraverso schede dettagliate, accompagnate da un'ampia selezione di immagini storiche. Il volume comprende inoltre un saggio di Béatrice Joyeux-Prunel, che contestualizza l'opera di Tinguely nell'avanguardia europea e americana, un testo di Melissa Warak sul ruolo del suono e della performance nell'opera di Tinguely nel contesto degli anni sessanta, un'intervista a Renzo Piano di Lucia Pesapane e una cronologia illustrata dell'artista realizzata da Annalisa Rimmaudo. La pubblicazione è arricchita da due testi storici di Jean Tinguely e dai contributi dei curatori di mostra, fra cui un'introduzione sul progetto espositivo di Vicente Todolí, un testo di Camille Morineau sull'idea di "anti-museo" tanto auspicato da Tinguely, e un saggio di Lucia Pesapane per ricordare il forte rapporto dell'artista con la città di Milano, sede di alcuni dei suoi progetti più ambiziosi come La Vittoria (1971).