Libri di Maurizio Molinari
Bibliografia di Maurizio Molinari: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi Italiani con argomento Te
Prossime uscite della collana Saggi Italiani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788817199407 Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato
Il Califfato del terrore. Perché lo Stato islamico minaccia l'Occidente Molinari Maurizio - Rizzoli, 2015 - Saggi Italiani
Decapitazioni di arabi e occidentali e attentati nel cuore di un'Europa incredula, donne schiavizzate, bambini trasformati in killer, pulizia etnica, fosse comuni e la richiesta di obbedienza assoluta. Da Aleppo a Baghdad lo Stato Islamico guidato dal Califfo Abu Bakr al-Baghdadi ridisegna la geografia del Medio Oriente e incombe minacciosamente su di noi. Ma da dove vengono i jihadisti che vogliono purificare il mondo dagli infedeli? Maurizio Molinari rivela in questo libro la genesi di un'ideologia religiosa totalitaria che evoca le brutalità di Hitler e Stalin, travolge l'Islam e genera violenze orrende. Comprese le stragi come quelle di Parigi, nella redazione del settimanale "Charlie Hebdo" e nel supermercato "Yper Cacher". Sono terroristi che nascono dall'odio per il prossimo, amano la morte, reclutati e addestrati per fare scempio di chiunque non la pensa come loro: musulmano, cristiano, ebreo o ateo poco importa. "Osama Bin Laden voleva sconvolgere l'America per spingerla a ritirarsi dal Medio Oriente" scrive Molinari, "al-Baghdadi ha trasformato la guerra santa in uno Stato con cui tutti dobbiamo fare i conti". Uno Stato che si basa su un buon sistema amministrativo perché a differenza di altri gruppi jihadisti, il Califfo sa che per consolidare il consenso l'arma migliore è quella di distribuire pane, acqua ed elettricità, facendo attenzione ad assumere gli ingegneri giusti per gestire dighe e pozzi petroliferi...
Jihad. Guerra all'Occidente Molinari Maurizio - Rizzoli, 2015 - Saggi Italiani
"Da Raqqa a Parigi, dalla Siria all'Europa: portare la guerra nel cuore dove vive il nemico." Con queste parole Al Baghdadi ha annunciato di voler andare "all'attacco dei crociati" per non "farli più vivere in pace". È la minaccia che ha generato le stragi di Parigi dimostrando che l'Europa è diventata un fronte della guerra combattuta in Siria e Iraq contro i gruppi jihadisti. Ma non è l'unico. Maurizio Molinari, giornalista esperto di questioni mediorientali, disegna una mappa dettagliata del fenomeno jihad. Nei novemila chilometri che separano Tangeri da Peshawar è presente una galassia di gruppi, organizzazioni, cellule e tribù rivali fra loro, ma accomunate dal predicare la jihad come forma di dominio sul prossimo. "Il detonatore è il disegno apocalittico del Califfo Abu Bakr al-Baghdadi" scrive Molinari "attorno a cui ruotano le sfide fra due rivoluzioni islamiche, cinque potenze regionali di Medio Oriente e Nordafrica, dozzine di grandi clan tribali e una miriade di gruppi armati e sigle terroristiche che si snodano dalle coste del Marocco alle montagne dell'Afghanistan." Il risultato è un conflitto di civiltà tutto interno al mondo musulmano e che ha identificato nell'Europa un proprio campo di battaglia. I gruppi jihadisti e salafiti hanno già colpito nelle nostre città e pianificano di trasformare le nostre strade in mattatoi di apostati e infedeli, non solo per sottometterci ma soprattutto per imporsi sui loro rivali interni in una lunga guerra destinata a ridisegnare le nostre vite.
Governo ombra. I documenti segreti degli USA sull'Italia degli anni di piombo Molinari Maurizio - Rizzoli, 2012 - Saggi Italiani
Gennaio 1978: l'ambasciatore statunitense in Italia, Richard Gardner, scrive alla Casa Bianca chiedendo al presidente Carter di smentire le voci che circolano a Roma su un presunto via libera di Washington all'ingresso del Pci nel governo. È l'inizio dei dodici mesi tra i più densi della storia italiana. Gli americani temono per la stabilità di un Paese sul confine della Guerra Fredda, teatro per lo più di numerosi attentati da parte delle Brigate rosse in aperta sfida alle istituzioni della Repubblica: "Il partito comunista italiano non condivide i nostri profondi valori e interessi democratici" sarà la posizione ufficiale del Dipartimento di Stato sul compromesso storico. Alleati decisivi si riveleranno il Vaticano di Paolo VI e Bettino Craxi, abile nello sfruttare l'impatto politico del delitto Moro per inserirsi fra Dc e Pci e lanciare un'offensiva ideologica contro Botteghe Oscure ed Enrico Berlinguer. Avvalendosi di un accesso privilegiato agli archivi declassificati del Dipartimento di Stato americano e di altre fonti esclusive, Maurizio Molinari racconta nuovi retroscena di un anno che segnò la storia della nostra democrazia: le trame internazionali che si scatenano intorno al delitto Moro; la diffidenza degli Usa verso Pertini, eletto presidente dopo lo scandalo Lockheed e di cui si teme il carattere "testardo" e la tendenza a "non fidarsi dell'America"; l'attenzione alle informazioni raccolte dai giornalisti, con Montanelli che avverte "Il sangue scorrerà nelle strade"...