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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie con argomento Portogallo
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334264 La democrazia
- 9791222334226 Romanticismo regressivo
- 9791222334196 Pietro Ingrao, scavando nella polvere
- 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333571 Autismo
- 9791222333540 Umberto Terracini
- 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
Storia politica contemporanea del Portogallo 1808-2000 Monteiro Nuno Gonc?Alo Branco Rui Fernandes Paulo Jorge - Mimesis, 2023 - Eterotopie
Gli ultimi due secoli della Storia portoghese presentano aspetti poco conosciuti e talvolta controversi. L'epoca napoleonica fa da spartiacque tra l'Ancien Régime e il periodo liberale anche in Portogallo, il cui sovrano, per sfuggire all'invasione francese, si rifugia in Brasile. Al suo rientro, nel 1821, i principi del liberalismo hanno acquisito importanza e si confrontano assolutisti e fautori della Costituzione; nella prima metà dell'Ottocento vengono promulgati tre testi costituzionali. Tra contrasti e guerre civili, ma anche riforme, si giunge a un sistema politico parlamentare dominato da élites che si spartiscono il potere. Emergono il declino inarrestabile della monarchia, la crisi economica, il ruolo della Chiesa, la difesa delle colonie. Nel Novecento, il regicidio, l'instaurazione della Repubblica, l'ingresso nella Grande Guerra contraddistinguono un periodo di rivolte e instabilità politica fino all'instaurazione nel 1926 di una dittatura, destinata a durare per quasi mezzo secolo. Soltanto negli anni Settanta il Paese lusitano potrà liberarsi del regime autoritario e avviarsi verso la democrazia. Storia politica contemporanea - Portogallo 1808-2000 costituisce un testo fondamentale per conoscere il percorso tramite il quale si è giunti al Portogallo di oggi, inserito nel contesto europeo.
Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico. I negrieri portoghesi dal XV al XIX secolo Caldeira Arlindo Manuel Ambrosini F. (Cur.) - Mimesis, 2020 - Eterotopie
È l'anno 1444, una flotta di sei caravelle giunge nell'Algarve e sbarca 235 persone in catene, fra uomini, donne e bambini. Tutti accorrono, incuriositi e anche impressionati, per assistere a uno dei primi atti del traffico di schiavi dall'Africa, inaugurato dai portoghesi. Poi si aggiungeranno altre nazioni coloniali, in una vera e propria deportazione, basata anche su un preesistente commercio interno africano, che riguarderà più di dodici milioni di individui, privati della dignità oltre che della libertà. Responsabili di questo crimine, per quattro secoli, sono mercanti, funzionari dello Stato, fazendeiros, uomini di mare, insieme con gruppi di potere locali e ordini religiosi. Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico si avvale dei documenti dell'epoca per tracciare un ritratto vivido ed efficace del commercio di schiavi verso l'Europa e l'America fin dal suo inizio, con particolare riferimento ai trafficanti portoghesi, seppur con una visione più ampia, che abbraccia tre continenti. Vengono delineate le prime missioni dei navigatori, le disumane traversate nel deserto e sull'oceano delle persone "acquistate", le vicende di chi ne traeva vantaggio. Risaltano il coinvolgimento di regni africani ormai scomparsi e il dibattito nel corso dei secoli sulla "moralità" della schiavitù, insieme all'accanimento degli ultimi negrieri dopo la formale abolizione della tratta, a lungo rimasta sulla carta. L'approfondita e rigorosa ricerca compiuta da Arlindo Manuel Caldeira riporta alla memoria una antica tragedia di marca europea, che in parte si rinnova nella storia dell'umanità.