Libri di Carlo Ossola
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- 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
- 9791255842309 L'estasi dell'essere
- 9791255213628 Semiramide. La regina di Babilonia
- 9791255213611 La saga nera dei Borgia
- 9791255213604 I medici della morte
- 9791255213574 Gerusalemme anno zero movimenti messianici e identità:
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255213512 Il regno di Napoli
- 9791255213475 Cavie umane nei lager nazisti
- 9791255213437 Mafia. Una storia italiana
Personaggi della Divina Commedia Ossola Carlo - Marsilio, 2021 - Biblioteca
«La memorabilità dei personaggi danteschi non è tanto fornita dal loro rilievo storico o mitologico, quanto dal loro apparire in uno sguardo, in una parola, in un moto che appartiene, come ha osservato Borges, al sempre». Dante, nel poema che più di tutti ha plasmato la nostra identità nazionale, culturale e linguistica, costruisce un sistema di personaggi eterni, un coro di voci universali che nei secoli si è fatto autonomo, generando nuove riletture e mitologie. Attraverso ventisette ritratti storici, letterari e filosofici, Carlo Ossola isola quei personaggi senza i quali «il poema non sarebbe un teatro di grandi passioni redente» e presenta al lettore una galleria in cui sfilano le tre guide, Virgilio, Beatrice e san Bernardo, ma anche i puri e i dannati, poeti e padri della Chiesa, figure bibliche come Davide e Raab e storiche come Bonconte da Montefeltro. In questo variegato ventaglio compare lo stesso Dante che, autore e personaggio insieme, completa il repertorio offerto dal volume. Un contributo che forma, con l'Introduzione alla Divina Commedia a opera dello stesso Carlo Ossola e il commento al poema da lui curato, un trittico dedicato al padre della letteratura italiana.
Introduzione alla Divina Commedia. Nuova ediz. Ossola Carlo - Marsilio, 2021 - Biblioteca
La Commedia di Dante parla di «Everyman» (Pound), di ciascuno di noi. Fonda una lingua, una letteratura, discende a noi dall'eternità; parte cospicua dei suoi versi si è fatta proverbio, detto morale o sentenza, e ad essa dobbiamo molte nostre immagini ed espressioni più quotidiane, «perdere il ben dell'intelletto», «senza infamia e senza lode», «ma guarda e passa», «mi fa tremare le vene e i polsi», «lasciate ogni speranza, voi ch'intrate». La Commedia è commedia: il muoversi dei personaggi è in sé scenico e, come a teatro, sfilano comparse e protagonisti; ci sono dialoghi e monologhi, duetti serrati; un'architettura di mondi, luoghi visti, immaginati, percorsi nell'esilio o nei libri. Per leggere Dante è necessario continuare ad avere la sua sete d'essenziale, il suo anelito a varcare il relativo per porre i suoi versi come sigillo e fondamento di una parola detta per sempre. Nel suo essere «testimone contro il tempo» Dante, nel Novecento, è stato meglio interpretato e compreso da autori come Pound, Eliot, Mandel'stam, Beckett e Borges che dai critici stessi. E ancora, nel XXI secolo, il suo poema è in futurum.
Autunno del Rinascimento. «Idea del Tempio» dell'arte nell'ultimo Cinquecento Ossola Carlo - Olschki, 2014 - Biblioteca Di «Lettere Italiane». Studi E Testi
Appare in una nuova edizione, con Prefazione di Mario Praz, un classico sulla letteratura della fine del secolo XVI, da tempo esaurito. I trattati d'arte del tardo Cinquecento sono il punto di partenza per una ricerca volta a individuare i principali filoni attraverso i quali si espresse la crisi della civiltà rinascimentale, in un'ottica attenta a riconoscere gli elementi di 'durata' di un'epoca, l'"Autunno del Rinascimento", che fu culmine e tramonto di un'intera civiltà.