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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Quodlibet Storie con argomento Prato Dolores
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282485050 Apri gli occhi Matteo!
- 9791282428309 Patrizia Panico
- 9791282085311 Il canto segreto
- 9791281989252 Sardegna. I suoi tesori millenari
- 9791281966482 I sette ponti di Regiomonte. Nel mondo dei numeri. Ediz. a colori
- 9791281862517 I bambini gente a posto
- 9791281835344 Antheia. A gut song
- 9791281765290 Scandalosa eternità. La silenziosa sfida dell'eros...
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281467446 Il tacco sul tappeto
Educandato Prato Dolores Frontaloni E. (Cur.) - Quodlibet, 2023 - Quodlibet Storie
«Il disastro vero lo fece il collegio. Su quello io sparerò»: promette così nel 1979 a un'amica Dolores Prato durante la stesura del suo secondo libro autobiografico, dedicato all'adolescenza passata, dal 1905 al 1911, nell'educandato annesso al monastero di Santa Chiara di Treia, retto da monache della Visitazione. La promessa diventa grande letteratura in questo libro trovato tra le carte dell'autrice. Con le movenze di un incantato automa, la voce narrante di "Educandato" tratteggia i molteplici aspetti della vita di collegio: misure igieniche (catture di capelli dentro forcine), luoghi (refettori e teatri dove si finge tanto di mangiare, quanto di recitare), crudeltà di educande e suore (trafittura di cervi volanti e farfalle, uccisione di gatte colpevoli d'aver figliato), momenti della giornata (ore d'aria in un giardino reso esotico da una rinsecchita palma). Impercettibilmente ma senza remissione («in un convento la morte può arrivare a colpi di spillo»), ogni singolo passo del testo mostra come persone di chiesa, studi e riti giornalieri, sotto l'apparenza di parole grammaticalmente corrette e di alti ideali - buona educazione e giusta devozione -, confermino privilegi di censo e di ceto, tolgano pasti e sonno, insinuando nel corpo adolescente, proprio nel momento della sua fioritura, il senso della vergogna, dell'inferiorità, del peccato.