Libri di Pia Panosetti Daniela Pozzato
Bibliografia di Pia Panosetti Daniela Pozzato: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Comunicazione
Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829037827 La lingua usabile
- 9788829037773 Anatomia patologica...
- 9788829037766 Narrare con il design
- 9788829037759 Qualità ed etica nella ricerca
- 9788829037742 Due città a piedi
Passione vintage. Il gusto per il passato nei consumi, nei film e nelle serie televisive Panosetti Daniela Pozzato M. Pia - Carocci, 2013 - Biblioteca Di Testi E Studi
Rivisitazioni nostalgiche, gusto retro, atmosfere d'antan: oggetto di questo volume sono le diverse forme di "passione per il passato" che da qualche anno interessano l'ambito dei consumi e delle narrazioni audiovisive. Attraverso l'analisi di diversi casi, il volume indaga il fenomeno del vintage mood proponendo una tipologia di estetiche del passato, che vanno dalle serie o film che mimano gli stili di una volta, alle riletture in chiave contemporanea di epoche cruciali per il cambiamento dei costumi occidentali, come ad esempio gli anni Sessanta. Si va così dal recupero del muto in "The Artist", al gioco di citazioni tratte da vecchi film, come in "Inglourious Basterds", o da interi generi, come in "Super8"; dal problema dell'omosessualità in "A single man" al protofemminismo di "Mildred Pierce"; fino al mondo vintage perfettamente ricostruito di "Mad Men", la serie che ha forse inaugurato la tendenza. Vengono indagate anche le colonne sonore che si ispirano al passato, poiché esse sono determinanti nel creare atmosfere d'epoca. Dallo studio emerge con evidenza che esiste oggi una diffusa memoria mediale, che passa attraverso produzioni di massa fruite da un pubblico sempre più smaliziato e capace di muoversi con disinvoltura fra cortocircuiti spazio-temporali riservati una volta a una ristretta élite di specialisti.